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Censimento agricoltura, Amendolara incontra 828 giovani rilevatori


Censimento agricoltura, Amendolara incontra 828 giovani rilevatori
03/11/2010, 15:11


NAPOLI - L’assessore regionale all’Agricoltura Vito Amendolara ha incontrato stamattina a Città della Scienza, gli 828 giovani che compongono la rete di rilevazione regionale per la realizzazione, in Campania, del sesto Censimento Generale dell'Agricoltura. Il gruppo di rilevatori è stato selezionato attraverso un bando attivato dall'Assessorato, e pubblicato sul BURC del 26l luglio scorso. I vincitori hanno seguito un corso di formazione ad hoc e sottoscritto un contratto di lavoro autonomo. La rilevazione deve essere completata entro la fine di gennaio 2011. Per la prima volta le 174.470 aziende campane coinvolte, potranno, qualora vorranno, rispondere ai questionari direttamente via web, oppure attendere in azienda i rilevatori che sottoporranno a ciascuno le domande del questionario, alle quali le imprese, nel rispetto assoluto della privacy, saranno tenute obbligatoriamente a rispondere. A ciascun rilevatore, i tecnici della regione hanno affidato un "pacchetto" di 210 aziende, che potranno visitare esibendo l’apposita carta di autorizzazione. “Il censimento in agricoltura – ha detto l’assessore regionale Vito Amendolara - è fondamentale per poter ottenere una fotografia puntuale e dettagliata della nostra realtà agricola. Non è ipotizzabile applicare alcuna tipo di strategia di valorizzazione del territorio, senza avere una conoscenza più che precisa di tutte le diverse sfaccettature del settore agricolo della Regione. “Per questo motivo e per controllare l'intero percorso del censimento, abbiamo lavorato intensamente a fianco dell'ISTAT, attivando tutte le diverse strutture della Regione: siamo partiti dalla costruzione del bando, fino alla selezione dei rilevatori che intervisteranno le aziende. Così siamo sicuri di poter ottenere un quadro che sia quanto più aderente alla variegata realtà agricola della nostra regione, e di disporre di uno strumento estremamente efficace per tutelare le nostre numerose eccellenze, tra cui 12 prodotti a denominazione di origine protetta, 12 prodotti a indicazione geografica protetta, 329 specialità tradizionali censite dalla Regione, 3 vini Docg, 18 vini Doc e 9 vini Igt, dagli attacchi dell'agropirateria”, ha concluso Amendolara.

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di Redazione
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