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Centinaia di persone alal via Crucis al Vomero


Centinaia di persone alal via Crucis al Vomero
10/04/2012, 09:04

“ Centinaia di persone hanno partecipato alla Via Crucis al Vomero – dichiara soddisfatto Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero -. Una manifestazione molto popolare, che richiama sempre tantissima gente, e che si è svolta partendo da piazza Medaglie d’Oro per arrivare, attraverso le varie tappe, in piazza Vanvitelli “.

“ Si recupera ancora una volta l’identità del quartiere collinare con la valorizzazione di alcuni appuntamenti, pure di natura religiosa, che hanno scandito nei secoli addietro il tempo degli abitanti della collina – prosegue Capodanno -. Come la processione, tipicamente vomerese, chiamata “ Mistero di Antignano “, che nel giorno di Pasqua, in passato, ha richiamato al Vomero tanti napoletani e molti turisti. Una festa antichissima che Bidera nel suo libro scritto nella metà dell’ottocento faceva risalire ai tempi di Carlo d’Angiò “.

“ La storica processione di Gesù Risorto – ricorda Capodanno - inizia con i fedeli del quartiere che portano in spalla quattro statue, realizzate in legno dipinto: il Gesù Risorto, la Madonna, Santa Maddalena e S. Giovanni Evangelista. La processione, partendo dalla piazzetta Andrea Belvedere al Vomero vecchio, sede della Cappella dell'Arciconfraternita del SS. Rosario, attraversa le principali strade del quartiere.: da via Cilea per via Gemito fino ad arrivare a largo Antignano, dove si svolge una tradizionale funzione religiosa. La processione tocca poi via Giordano, via Scarlatti e piazza Vanvitelli fino al rientro nella Cappella dell'Arciconfraternita ( foto allegata ) “.

“ Anche se è difficile – conclude Capodanno - immaginare col traffico caotico dei tempi attuali, la possibilità di svolgere manifestazioni di questo genere, ciò non pertanto bisognerebbe fare uno sforzo per recuperare e promuovere riti e tradizioni antiche pure per incentivare la socializzazione tra le persone, come ulteriore strumento nella lotta alla criminalità e alla delinquenza “.

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di Redazione
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