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Cento ragazzi della Campania ad Auschwitz


Cento ragazzi della Campania ad Auschwitz
27/01/2010, 18:01

Cento studenti delle scuole della Campania hanno partecipato oggi ad Auschwitz alle manifestazioni programmate in occasione della Giornata della Memoria 2010.

L’iniziativa, sostenuta dall’Assessorato alla Sicurezza delle Città della Regione Campania guidato dal vicepresidente Antonio Valiante, rientra nell'ambito del progetto Treno della Memoria, promosso da “Terra del Fuoco”, una ONG di giovani che sostiene la lotta alle mafie attraverso la partecipazione al network di Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e al coordinamento del network Flare - Freedom Legality and Rights in Europe.

I 100 ragazzi sono partiti ieri sera per Torino, da dove hanno raggiunto oggi Cracovia in compagnia di altre delegazioni. Prima della partenza sono stati salutati presso l'Auditorium della Regione Campania al Centro Direzionale da Paolo Paticchio, dell’Associazione “Terra del fuoco”, Miriam Rebhun Gaudino, testimone e figlia di deportati, Geppino Fiorenza e don Tonino Palmese, referenti regionali dell'Associazione Libera, ed Enrico Tedesco, segretario generale della Fondazione Pol.i.s.

La partecipazione della Regione Campania all'evento, attraverso il progetto “Sentirsi Campani. Identità, Sicurezza, Inclusione”, mira a sensibilizzare le nuove leve della società non solo sull'importanza del ricordo di una tragedia tanto immane, ma soprattutto sull'esigenza dell'impegno contro ogni forma di violenza e al fianco di tutte le vittime della criminalità.

Al centro della manifestazione odierna,la visita del ghetto ebraico di Cracovia e del campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz – Birkenau. La cerimonia si è conclusa con la commemorazione presso il “piazzale dell’appello”, nel corso della quale i partecipanti hanno restituito simbolicamente l’identità ai deportati dicendo ad alta voce il loro nome.
Al ritorno dal viaggio, previsto per il 3 febbraio, il percorso continuerà con altri incontri sull'attualità, che vedranno il momento più significativo nella partecipazione alla “XV Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle Vittime di Mafia”, prevista per il 20 marzo a Milano.

“Il vostro viaggio nei luoghi in cui si è consumata la Shoà vi renderà sentinelle della legalità”, sottolinea il vicepresidente della Regione Campania Antonio Valiante in un messaggio ai ragazzi.

“Tocca a voi coltivare il ricordo affinchè non si ripetano mai più fatti drammatici come quelli di Auschwitz, ed al tempo stesso affiancare alla memoria l’impegno quotidiano per la libertà e la convivenza civile, contro la violenza, la camorra, il bullismo e tutte le forme di criminalità che rappresentano il cancro della nostra società.

“Sarete cassa di risonanza della voglia dei giovani di vivere liberi ed in pace con tutti, di esaltare il grande valore del rispetto per ogni persona umana, di dire no al crimine diffuso, di avere un ruolo incisivo per cambiare il presente e il futuro nel ricordo del passato”, conclude Valiante.

“Il 20 marzo a Milano – aggiunge il segretario generale della Fondazione Po.li.s Enrico Tedesco - i ragazzi testimoni di oggi scenderanno in piazza, insieme alla società civile e a molte altre organizzazioni, per essere protagonisti e parte rilevante della società attiva. Chiuderemo un percorso intrapreso con I Cento Passi verso la celebrazione della XIV Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, tenutasi a Napoli lo scorso 21 marzo. La presenza degli studenti alla manifestazione avrà il significato dell’impegno di tutte le generazioni, unite una accanto all’altra, per sconfiggere le mafie”.

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di Redazione
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