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Centro storico di Napoli: Oddati continua le audizioni per il piano di restauro


Centro storico di Napoli: Oddati continua le audizioni per il piano di restauro
06/07/2009, 22:07

Prosegue la campagna di ascolto sugli interventi programmati per il centro storico di Napoli a seguito dell’approvazione del Programma Integrato Urbano da parte della Cabina di Regia del partenariato (Regione Campania, Comune di Napoli, Ministero per i Beni e l’Attività culturale – Direzione Generale per i Beni culturali e paesaggistici della Campania e Arcidiocesi di Napoli).
Dopo l’incontro con i rappresentanti delle imprese, delle associazioni di categoria e degli ordini professionali e quello con il mondo del sapere, questa mattina l’Assessore al Centro Storico Nicola Oddati, l’Assessore all’Edilizia Pasquale Belfiore e l’Assessore ai Rapporti con la Città Enrica Amaturo hanno presentato il programma alle realtà associative della città.
All’incontro di oggi, presso l’Auditorium dell’Arcidiocesi di Napoli, ha partecipato anche il Sindaco di Napoli, Rosa Iervolino Russo, che ha sottolineato l’importanza di questa fase di
perché “questo sarà un lavoro che vedrà coinvolti e partecipi direttamente la città. Sono certa che arriveranno proposte utili per lo sviluppo e per il recupero del centro storico della nostra città”.
Dare una adeguata importanza alle strutture ordinarie del Centro Storico e non solo al restauro di importanti monumenti; ridurre il traffico e l’inquinamento; dare adeguata informazione ai Comitati Cittadini; stabilire una reale gestione partecipativa con la città; creare un albo delle associazioni civili e preparare al più presto un Piano di Gestione sono state le domande che i rappresentanti delle associazioni presenti hanno posto all’Amministrazione.
Gli assessori Oddati e Belfiore hanno risposto sottolineando che l’impianto complessivo del lavoro svolto ha come obiettivo proprio quello di guardare al centro storico come un luogo vissuto dalla città e non come un museo. Per fare questo “è indispensabile la partecipazione dei diversi soggetti – ha dichiarato l’Assessore Oddati – è necessario attivare l’interesse dei privati che vogliono investire nel Cenrto Storico ed è fondamentale che gli imprenditori comprendano quanto può essere importante il dinamismo privato che il pubblico non può sostituire. Inoltre i rapporti con L’Unesco sono forti e consolidati, a settembre infatti saremo a Quito per partecipare al convegno: “Rivitalizzazione dei centri storici: come coinvolgere tutte le parti interessate?”.
Sulla questione del Piano di Gestione gli assessori hanno assicurato che c’è l’impegno con l’Unesco di preparare entro un anno un piano che coinvolga tutti gli attori sociali e culturali sia pubblici che privati anche con l’istituzione di un comitato di garanzia formato da personalità di elevato spessore.
 

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di Redazione
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