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"Ci alleiamo solo con chi difende interesse e unità"

Cesa:"L'udc ora è forte. Potremmo anche andare soli"


Cesa:'L'udc ora è forte. Potremmo anche andare soli'
12/09/2009, 12:09

Al centro non solo politico ma anche e forse sopratttto dell'attenzione, L'Udc tenta di giocarsi al meglio un ruolo di "corteggiata" giudicato di impossibile realizzazione fino a qualche mese fa. Agli stati generali di Chianciano, infatti, il Segretario Lorenzo Cesa afferma che:"Ci alleeremo solo con chi fara' dell'interesse nazionale e dell'unita' di questo paese il perno della sua azione politica a livello nazionale e locale" e poi conclude avvertendo che, la sua formazione politica, oramai forte di una buona percentuale di consensi, potrebbe anche continuare il cammino in solitaria se, chi propone alleanze, non si dimostrerà in linea con i valori e gli obiettivi del partito.
Lo scenario che si apre dinanzi all'unione di centro pare dunque quello del terzo che gode tra i due litiganti. Pd e Pdl, sembrano difatti impatanati nel terreno molle ed infido di un bipolarismo sempre più rissoso e vicino al collasso; sempre più pronto a compromessi estremi pur di vincere (o di non  perdere; dipende dai punti di (s)vista).
Un centro-destra ed un centro-sinistra che, essendosi dimostrati pronti ad allearsi con gli estremi pur di conservare potere e poltrone, rischiano un effetto paradossale di riavvicinamento al centro di molti elettori scontenti o comunque indecisi. Ma l'Udc deve stare attenta a non bearsi troppo del nuovo ruolo assunto più per demerito altrui che per merito proprio. Il punto di forza del partito di Casini è da sempre stato l'atto di coraggio rappresentato dall'abbandono del Pdl...proporre un'alleanza regione per regione con schieramenti anche opposti tra loro, rischierebbe di far passare i centristi per opportunisti.

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di Germano Milite
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