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"Non si può parlare di emergenza"

Cesaro: la Provincia non vuole la seconda discarica a Terzigno


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Cesaro: la Provincia non vuole la seconda discarica a Terzigno
04/10/2010, 15:10

NAPOLI - Ci batteremo per non far aprire la seconda discarica a Terzigno, e ci sono "seri problemi di natura finanziaria" a limitare l'operativita' e la tempistica della Provincia di Napoli e della sua partecipata SapNa sul fronte della gestione dello smaltimento dei rifiuti sul territorio. A sottolinearlo, nella sua relazione in consiglio provinciale, il presidente dell'ente Luigi Cesaro. Cesaro ricorda di aver gia' chiesto a luglio una deroga al patto di stabilita' interno, "che non consente il trasferimento dei fondi previsti, rallentando il raggiungimento degli obiettivi", richiesta appoggiata dal sottosegretario Guido Bertolaso. E aggiunge che c'e' "assoluta necessita' di dare ossigeno" alla fase di transizione verso la gestione ordinaria del ciclo, "sia con nuovi strumenti finanziari che con una tempistica meno ossessiva". Per questo, ha chiesto ufficialmente insieme ai presidenti delle province di Caserta, Benevento e Salerno al premier e a Bertolaso "una proroga di un anno per l'assunzione da parte dell'ente delle funzioni previste dalla legge, per consentire al territorio di usufruire di istituzioni in grado di svolgere appieno il ruolo che una corretta gestione del ciclo dei rifiuti richiede". "Non possiamo partire con il piede sbagliato nella gestione dell'ordinario - conclude - e non possiano rischiare nuovamente di piombare in inefficenze che sarebbero gravissime per tutta l'economia regionale". Quindi chiede la "massima collaborazione" a maggioranza e opposizione. 
Il presidente, confessa di aver fatto ''scoperte agghiaccianti in merito ai famosi tre impianti di compostaggio situati nel territorio della provincia di Napoli, millantati dall'ex assessore regionale all'Ambiente Ganapini, che sembravano dovessero essere solo collaudati: ebbene si sono rivelati impianti fantasma''. Lo ha detto nel corso della seduta del Consiglio provinciale. ''Non ve ne e' traccia, non c'e' - ha aggiunto - un mattone ed anche i relativi progetti hanno rischiato di andare persi. Ci siamo immediatamente attivati ed oggi possiamo confermare che questa amministrazione sta lavorando alla realizzazione di 5 impianti di compostaggio, per tre dei quali, in accordo con i Comuni, e' stata anche decisa la destinazione, ovvero Pomigliano d'Arco, Napoli Est ed Afragola''.

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di Nando Cirella
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