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CGIL: “E’ arrivato il tempo di evidenziare la situazione dei rifugiati qui a napoli”


CGIL: “E’ arrivato il tempo di evidenziare la situazione dei rifugiati qui a napoli”
22/12/2011, 10:12

La CGIL Napoli e Campania denunciano le condizioni e la precarietà indegna ed al limite del decoro, in cui si trovano i rifugiati che alloggiano negli alberghi di Napoli.
Ci siamo recati negli alberghi scelti dalle istituzioni quali centri di accoglienza per i richedenti asilo, ma che non sono tali e che di accoglienza hanno ben poco.
Abbiamo verificato le precarie condizioni igienico sanitarie dei luoghi, il cibo scarso, la presenza di parassiti lo stato di isolamento e solitudine in cui essi si trovano per la mancanza di mediatori culturali.
La situazione è diventata insostenibile ed al limite della sopportazione e c’è il timore che possa sfociare in contestazioni violente e non arginabili.
La Cgil Campania presente al tavolo istituito presso il Commissariato per le emergenze profughi, da tempo denuncia la gravità della situazione che si sta determinando nel rapporto tra profughi, in condizioni di crescente isolamento, e le strutture che li accolgono per lo più inadeguate allo scopo.
I responsabili della Protezione Civile e gli Assessorati coinvolti e preposti all’emergenza, non sembrano in grado di accorgersene e riconoscerne l’urgenza.
La Cgil Napoli, nello stigmatizzare le reali condizioni in cui versano i profughi migranti che vivono a Napoli, chiede un incontro immediato al Prefetto di Napoli al fine di ripristinare normalità e regole, eliminare le inefficienze e garantire ai migranti dignità.
Solo così si eviteranno scontri tra le parti coinvolte che possono sfociare in episodi di razzismo ed intolleranza.
Il non voler risolvere i problemi, il continuo ripetere che tutto è sotto controllo, il voler far credere che quando accade qualcosa è sempre colpa dei facinorosi, non ci sta bene.
Emblemetico è l’episodio di ieri, ennesimo di tanti altri, per il quale è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per sedare il dissenso dei migranti.
Allo stesso sono intervenuti i nostri responsabili degli immigrati, che si sono attivati presso gli agenti affinchè verificassero le condizioni igienico sanitarie in cui i soggetti si trovavano e nel contempo raccogliessero le denunce da parte di coloro che dimostravano.
Le condizioni descritte, lo stress che i migranti vivono quotidianamente, stanno creando le basi per una polveriera che esploderà se le istituzioni preposte non interverranno in modo sollecito. Così una nota della Cgil Napoli e Cgil Campania.

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di Redazione
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