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Cgil Fp. Sanità Day, domani mobilitazione anche a Caserta


Cgil Fp. Sanità Day, domani mobilitazione anche a Caserta
15/05/2012, 10:05

La Struttura Commissariale per l’applicazione del Piano di Rientro insediata presso la Regione Campania continua a non confrontarsi con le Organizzazioni Sindacali sui delicati temi della sanità locale.

Per questo motivo, nell’ambito delle iniziative di mobilitazioni indette da tutti i sindacati rappresentativi delle varie categorie di lavoratori del settore, il giorno 16 maggio prossimo si svolgeranno dei presidi presso le prefetture presenti in Regione e nei singoli luoghi di lavoro.

In provincia di Caserta la mobilitazione vedrà impegnate le organizzazioni sindacali dalle ore 10.00 alle ore 14.00 in piazza Vanvitelli, dove sarà possibile, da parte dei cittadini, sottoscrivere un appello rivolto al Presidente della Repubblica, in cui è richiesto un Suo autorevole intervento finalizzato a porre fine al processo involutivo della sanità in Campania, che genera pesanti ripercussioni sulla appropriatezza dell’assistenza fornita alla popolazione. Contemporaneamente analoghe iniziative saranno intraprese presso i presidi ospedalieri e presso i distretti della provincia.

Inoltre, nel corso delle iniziative promosse nella giornata di mobilitazione per la SANITA’ IN CAMPANIA, le OO. SS. illustreranno ai cittadini ed ai lavoratori i punti salienti della loro piattaforma rivendicativa, riassumibili nella richiesta:

• di nuove relazioni sindacali per definire un “Patto per la salute”, da affiancare al piano di rientro, indispensabile per coniugare i bisogni sanitari con l’utilizzo appropriato delle risorse in un quadro di sviluppo e riqualificazione del SSN;

• di riorganizzazione del Servizio Sanitario e la fine dei Commissariamenti;

• della definizione degli atti organizzativi aziendali e delle dotazioni organiche;

• di stabilizzazione dei lavoratori con contratto di lavoro precario e lo sblocco delle assunzioni;

• del ripristino della contrattazione aziendale per il miglioramento dei servizi.

Tali punti, ritenuti essenziali per la tenuta del sistema sanitario in Campania, costituiranno la base sulla quale le OO. SS. si riservano di proclamare lo sciopero regionale nel caso in cui gli interlocutori istituzionali dovessero continuare a negare il confronto sulle questioni poste.

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di Redazione
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