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"Chi ha paura della rete?" venerdì manifestazione a Napoli


'Chi ha paura della rete?' venerdì manifestazione a Napoli
16/12/2009, 12:12


NAPOLI - Come la rete e i social network incidono nella realtà contrastando i monopoli della politica, dell'economia, dell'informazione. È questo il tema dell’incontro “Chi ha paura della rete?”, organizzato dall’euro-parlamentare Luigi de Magistris in collaborazione col Meetup di Napoli, venerdì 18 dicembre al teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare (Napoli).
L'evento è strutturato in due momenti: il primo - dalle 17.30 - dedicato al convegno, con interventi di esperti del settore, blogger, giornalisti; il secondo - dalle 20.30 - con la performance teatrale di Giulio Cavalli e i concerti di Eugenio Bennato e Giovanni Block. È prevista, inoltre, una diretta web con scambio interattivo attraverso un forum e collegamenti con le webcam degli utenti sintonizzati anche da altri paesi.

Internet è da considerarsi un fenomeno pienamente acquisito nelle società occidentali e in rapida crescita nelle economie in via di sviluppo. Oltre 1,5 miliardi di persone, ormai, lo utilizzano. Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad un cambiamento radicale nel mondo di internet: dal web fatto per essere consumato dagli utenti, al web prodotto dagli stessi fruitori, ovvero il web 2.0. Con una domanda sempre più alta di servizi e informazioni. Grazie alla rete sono cambiati gli stili di vita, il modo di lavorare, di interagire e soprattutto di informarsi e fare informazione. Il modo di incontrarsi, insomma, e di conoscersi e di stabilire contatti, relazioni, confronti. La rivoluzione del terzo millennio, una vera e propria rivoluzione culturale. Tutto è interconnesso, facilitando il contatto con il pluralismo delle culture. La rete è un bene di tutti, è un mezzo per la realizzazione di forme più compiute di democrazia. Questo, però, spaventa il potere. Quando le informazioni circolano correttamente e si inizia a discutere in libertà, infatti, può accadere che i cittadini maturino una coscienza critica, producendo dissenso. La rete può essere un’alternativa. Da queste premesse è nato il collettivo che candida internet al Premio Nobel per la Pace 2010.

Di questo e di altro discuteranno insieme a Luigi de Magistris, l’organizzatore del “NO B DAY” Gianfranco Mascia, il fisico Nicola Conenna (presidente di Europe Conservation e fondatore dello European Blu Network), Dino Bortolotto (Assoprovider), Nicola Izzo (Wikipedia), Roberto Fico del Meetup di Napoli, il giornalista Gianni Lannes (direttore di Terranostra), Guido Scorza (promotore della Carta dei 100), Andrea D'Ambra (promotore dall’isola di Ischia, per mezzo della rete, della campagna per abbattere i costi di ricarica dei cellulari), il blogger Claudio Messora, la comunità virtuale Informare per resistere. A moderare l’incontro, il giornalista Giovanni Occhiello.

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di Redazione
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