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Si gioca ancora con la salute: "Ora basta"

Chiaiano: fermati compattatori con rifiuti radioattivi


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Chiaiano: fermati compattatori con rifiuti radioattivi
17/02/2010, 11:02

NAPOLI - In Campania si scherza ancora con i rifiuti “radioattivi”, c’è da fare una netta distinzione tra rifiuti “normali” e quelli “speciali”, i rifiuti che fanno paura e danni all salute, non sono certamente, l’umido, tipo scarti di frutta, verdura, avanzi di cucina, che normalmente finiscono in discarica o utilizzati per biocompost, ma i rifiuti chimici, che normalmente non dovrebbero entrare nelle discariche ma essere trattati e smaltiti differentemente.
Sono stati fermati due auto compattatori carichi di rifiuti ospedalieri radioattivi e successivamente sequestrati dalla polizia all´ingresso della discarica di Chiaiano. Grazie alle apparecchiature in dotazione all´esercito, e poi quelle dei vigili del fuoco del Nucleo Nbcr (Nucleare, biologico, chimico, radiologico), è stato sventato l’ingresso in discarica di materiale radioattivo precisamente Iodio 131. I responsabili del carico rischioso non sono i due autisti dipendenti dell´azienda che si occupa di smaltimento dei rifiuti ma sicuramente coloro che hanno autorizzato il carico nella "zona ospedaliera" della città e inviato successivamente il tutto a Chiaiano. Purtroppo ancora oggi accadono questi episodi frutto di una sicura ignoranza e poca lungimiranza, continuano, anche se sono in aumento leucemie, neoplasie e patologie genetiche dovute ad inquinamento ambientale, si continua a distruggere i territori e l’ambiente. E’ ora di finirla e far pagare seriamente e duramente gli attori di questi danni irreparabili per l’ambiente e la salute dei cittadini.

Cos’è il biocompost
Le sostanze che decomponendosi formano il compost sono i materiali organici biodegradabili che si suddividono in:
umidi (scarti di frutta e verdura, fondi di caffè e filtri di tè, pane ammuffito, gusci d'uova e ossa, sfalci d'erba) e secchi (Foglie secche, segatura, paglia, rametti, trucioli e cortecce, carta comune e carta da cucina, cartone).
Tutto questo rappresenta il cibo di insetti, muffe, lombrichi, funghi e bateri che hanno il compito di decomporre i resti animali e vegetali, trasformandoli in una terra bruna e profumata: sono infatti chiamati "decompostori".

Iodio 131
Il radioisotopo artificiale 131I è un prodotto di sintesi della fissione di uranio e plutonio. Ha un'emivita di soli 8 giorni e per questo motivo fortemente radioattivo in raggi beta. Viene usato in terapia radiometabolica per la cura del cancro e di altre patologie della tiroide (ipertiroidismo); ed inoltre, in dosi più piccole, per test diagnostici quali la scintigrafia tiroidea o test di captazione.

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di Nando Cirella
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