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Chiusura dei centri di riabilitazione, la Cgil Fp chiede tavolo regionale


Chiusura dei centri di riabilitazione, la Cgil Fp chiede tavolo regionale
12/11/2009, 16:11


CASERTA - “La situazione è gravissima poiché avrà ripercussioni so­ciali, sanitarie e occupazionali di grossa entità. Chiediamo alla Regione un tavolo regionale per discutere delle problematiche che riguardano i centri dei centri di riabilitazione e fisio­kinesiterapia privati che il 18 novembre saranno chiusi”. A parlare è Salvatore Allocca della Cgil Fp riferendosi al provvedimento dell’assessorato alla Sanità che ha deciso la cessazione dell’attivi­tà assistenziale demandata al­le strutture private in regime di convenzione, per il raggiungimento dei tet­ti di spesa programmati.

“Ad essere pe­nalizzati – dice Allocca - non saranno soltan­to i gestori delle strutture pri­vate, costretti a intuibili tagli occupazionali, ma soprattut­to quella utenza portatrice di disabilità fisiche che risulte­ranno aggravate dalla interru­zione dei trattamenti riabilita­tivi. Sulla delicata questione si stanno impegnando – continua – anche i sindaci. Si sta cercando tutti insieme di trovare presto una soluzione per la riattivazione delle strutture a cui è stato sospeso l’accreditamento ad inizio del mese di ottobre ovvero la Clinica San Paolo di Aversa, Santa Maria della Salute di Santa Maria Capua Vetere e Villa Ortensia di Capua”.

La Cgil Fp sarà presente oggi, insieme alle altre sigle sindacali, alla conferenza stampa organizzata al teatro Città di Pace di Caserta per discutere della situazio­ne assistenziale per i disabili.

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di Redazione
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