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Ci vorrebbe Mao Tse Tung in Italia


Ci vorrebbe Mao Tse Tung in Italia
08/08/2010, 11:08

Quando Mao Tse Tung cominciò a radunare intorno a sè i primi nuclei rivoluzionari, si rese conto che non avrebbe avuto nessuna possibilità se non avesse coinvolto la grande massa dei contadini e se non avesse avuto il loro sostegno. Così, tra i punti principali del proprio programma politico mise l'istruzione e l'indottrinamento politico dei contadini. Nasce da questa idea l'attuale livello di istruzione dei cittadini cinesi, che vengono portati - almeno nelle zone costiere più popolate - ad un livello di istruzione equivalente al nostro liceo; per chi vuole, poi ci sono le università.
Più mi guardo in giro e più mi rendo conto che anche in Italia ci vorrebbe un Mao Tse Tung che fissi ai primi punti del suo programma politico l'istruzione delle masse. Perchè più tempo passa e più il cittadino italiano si dimostra ignorante come una capra. Attenzione, però su una cosa: la cultura non ha niente a che fare con il titolo di studio. A me è capitato, frequentando i tribunali, di trovare centinaia di persone laureate, ferratissime nella loro materia, ma comunque ignoranti. E tuttora mi capita, magari nei commenti agli articoli che scrivo o nelle discussioni su Facebook, di incrociare persone che hanno un alto titolo di studio, ma che non sanno nulla al di fuori di quel ristretto ambito di cui si occupano per professione.
E la cosa ancora più grave è che non c'è alcun interesse ad acculturarsi. Io trovo normale, quando mi imbatto in qualcosa che non so, andare a cercare vari punti di vista che spieghino il punto, e studiarlo, fino a capire, se ci riesco, una cosa in più. Niente del genere tra la maggioranza della popolazione. Si sta a rincoglionirsi davanti alla TV, a guardare il reality o la trasmissione di gossip del momento, si usa Internet, magari, solo per pubblicare su Facebook la foto di questa o quella cretinata o sciocchezze del genere. Informarsi, acculturarsi? E perchè? l'italiano medio è convinto di sapere tutto quello che è necessario. Poi capitano episodi come quello della Fornario, che andò ad intervistare il popolo del Pdl durante una manifestazione di partito e si vide che la gente intervistata non sapeva raccontare quali fossero le leggi varate dal governo formato dalla loro stessa maggioranza; ma erano convintissimi di saperlo. Bene, questo è l'italiano medio, ormai. Ed è una persona che ha un disperato bisogno di un piano di istruzione come quello impostato da Mao Tse Tung. Ma non ce ne sono in giro, purtroppo

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di Antonio Rispoli
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