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Indagini in corso

Cimici, convocata la segretaria di Bossi

«Nulla da nascondere»

Cimici, convocata la segretaria di Bossi
07/01/2011, 10:01


ROMA. Entra nel vivo l’inchiesta della magistratura romana sulle cimici denunciate da Umberto Bossi nel suo ufficio e nella sua abitazione romana. I pm titolari degli accertamenti hanno al loro vaglio solo le dichiarazioni del leader del Carroccio ai giornalisti e una relazione degli agenti di polizia intervenuti nei due locali, a bonifica già compiuta. E’ quindi necessario acquisire i racconti di chi ha assistito alla scoperta delle cimici. Tra i primi ad essere ascoltati, nei prossimi giorni, ci sarà Nicoletta Maggi, segretaria di Bossi. Lo stesso senatur l’aveva indicata come una delle principali testimoni: «Nicoletta - aveva detto - ne sa più di me perchè è stata lei che ha avuto l’intuizione. Ha avuto quel dubbio perchè c’era gente che sapeva le sue cose. Quindi nel dubbio abbiamo fatto fare una bonifica al ministero». E ieri il senatùr è tornato sull’argomento dichiarando che «la Lega non ha nulla da nascondere». «In quest’ambito - ha aggiunto - Nicoletta Maggi è stata contattata dalla Digos di Roma e sarà sentita tra circa due giorni. Noi non facciamo scherzi - ha sottolineato Bossi - siamo le vittime di questa situazione, non abbiamo nulla da nascondere nè da temere».

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di Redazione
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