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A rischio la maggioranza alla Camera dei Deputati

Cinque della maggioranza lasciano, un altro annuncia: "No alla fiducia"


Cinque della maggioranza lasciano, un altro annuncia: 'No alla fiducia'
03/11/2011, 18:11

ROMA - Giornata estremamente turbolenta per la maggioranza. Dopo la lettera, scritta nella notte e pubblicata questa mattina su molti giornali nazionali, firmata da 6 componenti della maggioranza tra cui Giorgio Stracquadanio, in cui si chiedeva al premier di dimettersi, oggi spostamenti di massa nella maggioranza. Innanzitutto due deputati, Alessio Bonciano e Ida D'Ippolito Vitale, hanno deciso di lasciare il Pdl per trasferirsi all'Udc (anche se il trasferimento verrà completato solo domani, con l'accettazione formale del partito). Poi nel pomeriggio, nella trasmissione radiofonica "Un giorno da pecora", il deputato Pippo Gianni, di Popolo e Territorio (gli ex "Responsabili") ha detto che "al 75-80%" non voterà più la fiducia al governo Berlusconi.
A completare la giornata, i deputati del gruppo di "Noi Sud" (Elio Vittorio Belcastro, Americo Porfidia e Arturo Iannaccone) hanno deciso di lasciare il gruppo "Popolo e Territorio" per creare un gruppo autonomo e confluire nel gruppo misto. Ma per ora rassicurano, nelle loro dichiarazioni, che continueranno a votare la fiducia al premier, dato che la loro fiducia è "rivolta personalmente a SIlvio Berlusconi".
In ogni caso, adesso la maggioranza è di soli 313 voti. Basteranno le astensioni dell'opposizione a dare la fiducia al premier?

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di Antonio Rispoli
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