Politica / Politica

Commenta Stampa

Circoli Ambiente: "da Monti servono liberalizzazioni dei servizi pubblici"


Circoli Ambiente: 'da Monti servono liberalizzazioni dei servizi pubblici'
21/01/2012, 11:01

(21 gennaio) – In attesa di avere accesso al testo del “DL Liberalizzazioni”, dalla conferenza stampa emergono sommariamente i contenuti del provvedimento.
“Se venisse confermata e convertita in legge la norma che prevede un semplice abbassamento della soglia del valore per l’affidamento in house dei servizi, con il paracadute della possibilità di by-passare comunque la gara d’appalto attraverso l’affidamento in deroga in casi particolari, il problema non sarebbe risolto. Molte delle società di servizi a partecipazione pubblica sono solo carrozzoni politici utilizzati a fini clientelari i cui CdA sono farciti di trombati della politica: non offrono prestazioni adeguate e pesano sulle spalle dei cittadini. Se esse invece sono competitive, non avranno difficoltà a dimostrarlo nella partecipazione a regolari gare d’appalto”. È dura la presa di posizione di Alfonso Maria Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “In una fase in cui tutto l’ordinamento costituzionale ha subito delle forzature, l’unico dato intoccabile non può essere il risultato del referendum. È allora necessario rivedere ogni aspetto del mercato nell’interesse dei consumatori: nulla di scandaloso vi sarebbe se si reintroducesse la libertà di scegliere di produrre energia nucleare o di privatizzare la gestione delle infrastrutture idriche. Sarebbe necessario intervenire anche per restituire a tutti i comuni virtuosi la piena facoltà di gestione di quei servizi che interessano esclusivamente i loro territori, come la raccolta e stoccaggio temporaneo dei rifiuti, se non addirittura il loro smaltimento qualora dimostrino la capacità di organizzarsi in enti sovra-comunali. In contemporanea a tali provvedimenti” conclude “andrebbe certamente rafforzata la tutela dei cittadini sia diretta, attraverso l’istituzione di Autorità Garanti, di Camere di Conciliazione per i contenziosi e di strutture pubbliche di assistenza, che indiretta, con poteri di controllo speciali sia in capo agli enti che alle stesse Authority”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©