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Circoli Ambiente: "decisione consulta evidenzia emergenza conflitto tra poteri"


Circoli Ambiente: 'decisione consulta evidenzia emergenza conflitto tra poteri'
07/06/2011, 14:06

(7 giugno) – “La decisione della Consulta, che ha deciso di confermare il quesito referendario completamente stravolto dalla Cassazione, non ci sorprende affatto: non ci potevamo aspettare nulla di diverso dopo aver letto le dichiarazioni del neo Presidente, che di fatto anticipavano la decisione”. È il commento di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente e Portavoce dei Comitati dell’Astensione, che continua: “Non posso che essere amareggiato: viene evidenziata ancora una volta la sussistenza di un conflitto tra poteri che mortifica le teorie di Grozio e Montesquieu, alla base del moderno Stato di Diritto. Di fatto, sono state raccolte le firme per un quesito, così come previsto dalla Costituzione, ma la Cassazione ha deciso di far votare su norme che non erano state sottoposte ai firmatari: chi dà la certezza ai giudici che tutti i firmatari avrebbero sottoscritto la richiesta di abrogazione di queste nuove disposizioni? Tali decisioni non fanno altro che delegittimare le Istituzioni ed acuire lo scontro tra potere legislativo e potere giurisdizionale, evidenziando, ovviamente, la necessità di una riforma della giustizia”. Conclude con una battuta: “Al primo paragrafo del programma dei Circoli dell’Ambiente vi è la costituzionalizzazione del diritto all’ambiente salubre e dei principi internazionali del diritto ambientale: di fronte agli ultimi avvenimenti, terrorizzati dall’idea che una certa magistratura possa decidere di bloccare lo sviluppo del Paese in nome di una tutela che non contempli la valorizzazione e la sostenibilità, siamo costretti a rivedere le nostre posizioni ed a dichiarare che l’Italia potrebbe non essere ancora pronta per seguire il modello francese della Charte de l’Environnement e veder riconosciuto l’ambiente quale valore da inserire con forza nella nostra Carta”.

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di Redazione
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