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Circoli Ambiente, Malagrotta: "chiusura e bonifica, ma serve chiarezza su alternative."


Circoli Ambiente, Malagrotta: 'chiusura e bonifica, ma serve chiarezza su alternative.'
16/05/2012, 16:05

(16 maggio) – Si rincorrono voci contrastanti sulla discarica di Malagrotta: dopo una chiusura che appariva ormai certa, spunta la possibilità di una proroga o di una ‘Malagrotta-bis’. Nel dubbio, le popolazioni locali sono già pronte a scendere in piazza per protestare.

“Serve grande responsabilità, ma c’è da dire che la Regione Lazio è ancora molto indietro nella ottimizzazione della gestione dei rifiuti: avevamo salutato con entusiasmo l’approvazione del piano regionale, ma avevamo anche previsto le grandi difficoltà che ci sarebbero state nella concreta attuazione. Si è resa evidente la necessità di passare immediatamente al ‘piano B’, poiché gli obiettivi della prima fase, ovvero un aumento straordinario della percentuale di raccolta differenziata, non è stato neanche lontanamente sfiorato”. È quanto ha dichiarato Iris Pellegrini, Vice Presidente Nazionale dei Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale, che continua “Il sito di Malagrotta va chiuso e vanno immediatamente avviate le pratiche per la bonifica. Qualunque ipotesi di proroga o di un sito attiguo va abbandonata, ma è necessario far chiarezza sulle alternative: senza trasparenza nelle scelte nessun territorio sarà disposto ad accogliere una discarica, men che mai Corcolle o Paliano”. Fin dalla loro nascita i Circoli dell’Ambiente hanno sostenuto la costruzione degli impianti indispensabili per il completamento della filiera di gestione del rifiuto: “Abbiamo l’esempio negativo dei danni causati dai ‘NO!’ a prescindere a Napoli: non possiamo consentire che lo scenario apocalittico delle strade sommerse dai rifiuti si ripeta a Roma e nel Lazio. I termovalorizzatori e gli impianti a biomasse sono essenziali” conclude Pellegrini “e le Istituzioni devono immediatamente avviare tutte le procedure per la loro costruzione, che peraltro durerà diversi anni, ma potrà almeno rassicurare i cittadini sulla temporaneità delle soluzioni-tampone che dovranno esser prese con estrema urgenza”.



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di Redazione
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