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Circoli Ambiente sul referendum del 12 giugno


Circoli Ambiente sul referendum del 12 giugno
04/03/2011, 09:03

 “Condividiamo pienamente la proposta del Ministro Maroni del 12 giugno quale data per il voto dei referenda su acqua e nucleare: la scelta degli Italiani deve essere consapevole e non indotta dalla partecipazione del voto alle amministrative”. Sono le parole di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente e promotore dei Comitati dell’Astensione, che ad oggi hanno raccolto l’adesione di oltre 50 realtà associative nazionali e locali. “È incomprensibile la paura dei comitati promotori e delle associazioni ambientaliste ideologizzate e fondamentaliste: se davvero sono convinti che gli Italiani sono contro il nucleare, smentendo tutti gli ultimi sondaggi, perché sono terrorizzati dal mancato raggiungimento del quorum? Si preoccupano, per caso, solo ed esclusivamente dei rimborsi elettorali che toccherebbero loro solo se tale soglia verrà raggiunta?”. Nei giorni scorsi i Circoli dell’Ambiente hanno reso noti i risultati di un sondaggio commissionato ad una importante società di analisi: il 58% degli Italiani ha risposto di essere favorevole al nucleare e solo il 29% andrà a votare. “Si annuncia l’ennesima disfatta per l’ambientalismo del distruggere e l’ennesimo spreco di denaro pubblico, circa 400mln di euro, per quesiti inutili che non interessano a nessuno: gli Italiani hanno ben capito che il nucleare porterà enormi benefici, sia in termini di posti di lavoro che di riduzione della bolletta. Il nucleare è un’energia pulita, economica e sicura e non è possibile rinunciare ad essa rischiano di far “morire” la nostra Nazione, come ha giustamente detto ieri il Prof. Umberto Veronesi, Presidente della Agenzia per la Sicurezza Nucleare. Noi ci asterremo dal voto e chiederemo a tutti di farlo: saremo presto in 150 piazze d’Italia a distribuire materiale informativo e da qui al 12/6 abbiamo in programma diversi incontri e convegni, il primo a Torino a giorni”. Nei giorni scorsi anche l’On. Maurizio Lupi, Vice-Presidente della Camera dei Deputati, durante la trasmissione Porta a Porta, condotta da Bruno Vespa, ha annunciato che non andrà a votare: “È la scelta più giusta” conclude Fimiani “e l’astensione di Lupi è l’astensione di un italiano e di un ambientalista responsabile: egli è stato, infatti, capogruppo del PdL in Commissione Ambiente e Presidente degli Ambientalisti Liberal”.

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di Redazione
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