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Circoli dell'Ambiente: Circoli Firenze e Pisa


Circoli dell'Ambiente: Circoli Firenze e Pisa
04/03/2011, 16:03

Dopo la Provincia di Pisa anche quella di Firenze vede la nascita del suo Circolo dell'ambiente edella Cultura Rurale. Infatti, lunedì 28 Febbraio 2011, i nove fondatori del circolo Fiorentino hanno sottoscritto e firmato l'atto costitutivo in attesa della conferenza stampa che sancirà la nascita del Circolo. Antonio Degl'Innocenti, Samule Baldini, Filippo Marchi, Leonardo Niosi, Piero Boschi, Maria Teresa Mattina, Alessandro Rinaldi, Tommaso Bagnai e Nicolò Cacioli sono i fondatori del circolo di Firenze. Tali Circoli, che già sul territorio nazionale hanno trovato un lauto consenso, dovranno porsi come filo conduttore e promotore tra l'esigenza del popolo e le varie amministrazioni. La particolarità degli stessi permetterà di attuare politiche e proposte in salvaguardia dell'ambiente, ma allo stesso modo di uno sviluppo sostenibile, che sia caratterizzato da una peculiarità territoriale. È infatti per questo che tali circoli manterranno nella loro struttura una forza esclusivamente territoriale legata alle esigenze di ogni singola provincia. Tali Circoli, che per la Toscana avranno come riferimento il loro Presidente Regionale, lavoreranno autonomamente in virtù delle esigenze che caratterizzano il proprio abitato. Conseguentemente a tale lavoro potranno essere affrontati argomenti di carattere nazionale da coordinarsi con il Presidente Regionale, Antonio Degl'Innocenti, e il Presidente Nazionale, Alfonso Maria Fimiani. Il progetto che di fondo alimenta tale circoli sta nell'abbinare politiche ambientali ad esigenze energetiche o infrastrutturali. Tale gruppo parte dal presupposto che l'ambiente non abbia una connotazione politica definita, cioè ne di destra ne di sinistra, ma che vi siano differenti politiche di approccio ad esigenze inderogabili. È per questo che tale associazione è aperta a tutti coloro disponibili ad un confronto democratico ed utile privo di veti ideologici ma che porti a soluzioni condivise, pratiche, rapide e nel rispetto dell'ambiente. È chiara quindi la posizione del gruppo che non combacia con chi dell'ambiente ha fatto oggiAggiungi un appuntamento per oggi la sua battaglia portando avanti politiche d'immobilismo deleterie per il paese.

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di Redazione
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