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Circoli dell'ambiente: "si al ritiro del DL Rifiuti"


Circoli dell'ambiente: 'si al ritiro del DL Rifiuti'
20/07/2011, 10:07

“Ritengo che il DL – Rifiuti, nella formulazione attuale, sia solo l’ennesimo tampone. Le misure in esso contenute sono insufficienti e non risolutive: rischiamo, tra sei mesi, di ritrovarci ancora una volta con cumuli di immondizia che invadono le strade di Napoli e di tutta la Campania”. È quanto afferma Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “Il problema non viene risolto dal trasporto coatto dei rifiuti nelle altre Regioni, che, peraltro, risulta pur sempre necessario, ma accettabile solo nel momento in cui è la Campania stessa a fare il primo passo ed a riaprire le sue discariche. La verità è che ogni provvedimento legislativo deve innanzitutto mirare ad ottenere come garanzia l’impegno alla costruzione degli impianti, a partire dai termovalorizzatori, senza i quali l’emergenza durerà in eterno”. Appena qualche giorno fa il Presidente della Provincia di Salerno, l’On. Edmondo Cirielli, si era dichiarato pronto a presentare una proposta di legge per affidare ad un Commissario la costruzione dei termovalorizzatori in Campania: “È quanto proponiamo noi da un anno, non per mancanza di fiducia nei nostri amministratori provinciali e regionali, ma per superare quegli egoismi di qualche irresponsabile amministratore locale e la sindrome NIMBY che colpisce i cittadini strumentalizzati e viene cavalcata dai sostenitori del ‘NO a prescindere’: chiediamo la nomina di un Commissario, che possa agire in deroga alla normativa vigente, solo ed esclusivamente per la costruzione di tutti gli impianti necessari e gli stessi dovranno poi essere affidati alle Province per la gestione, in quanto dovranno servire i territori provinciali. Credo che, includendo questa previsione nel testo che sta per essere votato alla Camera, tutte le forze parlamentari potranno prendere atto della necessità ed urgenza delle misure adottate e della loro utilità e capacità risolutiva” conclude “altrimenti meglio ritirarlo in vista di una discussione più approfondita e dell’adozione di una risoluzione che possa finalmente restituire dignità alla Campania”.

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di Redazione
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