Politica / Regione

Commenta Stampa

Civitella, su situazione degli operai idraulici forestali delle Comunità Montane


Civitella, su situazione degli operai idraulici forestali delle Comunità Montane
28/02/2011, 10:02


PONTELATONE (CE) - Il Referente per l’Alto e Medio Casertano dell’Associazione di Protezione Ambientale Fare Verde Roberto Civitella è intervenuto sulla mobilitazione a sostegno degli operai forestali delle Comunità Montane della Campania (alla manifestazione tenutasi l’altro ieri in Regione ed organizzata per ribadire il ruolo di centralità degli Enti montani in Campania ha visto la partecipazione di oltre 120 persone tra sindaci, amministratori provinciali e comunali) con particolare riferimento alle maestranze delle Comunità Montane del Monte Maggiore, Zona del Matese e Monte S. Croce. “L’incertezza in cui sono venuti a trovarsi i 5.403 operai idraulico-forestali delle Comunità Montane della Campania non è rappresentativa solo di un serio problema sociale, occupazionale ed economico delle nostre comunità locali” ci dice Roberto Civitella“ ma si deve capire una volta per tutte che gli operai idraulico-forestali svolgono un lavoro fondamentale per la protezione del suolo e dell'ambiente regionale: essi rappresentano un patrimonio di conoscenza ed esperienze che va salvaguardato se vogliamo prevenire seriamente rischiosi fenomeni di dissesto idrogeologico e danni al patrimonio boschivo delle ultime zone verdi della Campania ”. Fare Verde ONLUS Associazione di Protezione Ambientale riconosciuta ai sensi Art. 13 della Legge 349/86 è un’associazione ambientalista italiana nata nel 1986 all'interno del Movimento Sociale Italiano, col tempo si è via via allontanata dal partito ed oggi, pur annoverando generalmente tra le sue fila persone ideologicamente vicine alla destra sociale. è un'associazione apolitica indipendente. Attualmente è presente in 15 regioni: Trentino-Alto Adige, Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©