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Fp-Cgil critici verso il Viminale

Clandestini: denuncia-obbligo, Maroni chiarisca


Clandestini: denuncia-obbligo, Maroni chiarisca
19/03/2009, 17:03

 

“E’ vero che il nostro è il paese di Pulcinella, ma il ministro dell’Interno Roberto Maroni dica quali sono le norme del codice penale che, una volta approvato l’attuale pacchetto sicurezza, consentirebbero la libera scelta e non l’obbligo della denuncia nei confronti degli immigrati irregolari da parte del medico pubblico”. Massimo Cozza, segretario nazionale della Fp-Cgil medici, non usa mezzi termini nel criticare le linee d’ombra del futuro provvedimento, la norma inserita nel Ddl sicurezza, già approvata dal Senato, che elimina il principio di non segnalazione degli immigrati clandestini da parte degli operatori del Ssn. In effetti non è ancora chiaro, anche dopo la firma dei 101 – parlamentari Pdl che si oppongono alla denuncia obbligo – se la segnalazione debba essere facoltativa o meno.

"Sono francamente sorpreso dalla lettera dei 101 parlamentari del Pdl che chiede al governo di non mettere la fiducia sul disegno di legge sicurezza". Questo aveva detto il ministro dell'Interno intervistato da Maurizio Belpietro a "Panorama del Giorno" di Canale 5.

La norma, ha ricordato il ministro, ''è stata introdotta dal Senato con l'approvazione all'unanimità del Pdl e della Lega non c'è mai stata intenzione da parte del governo di mettere la fiducia sul ddl: si tratta di un provvedimento complesso, ricco, che vogliamo sia discusso dal Parlamento. Per questo l'iniziativa dei 101 mi pare strana''.

Maroni aveva poi ribadito che il provvedimento non introduce alcun obbligo per medici di denunciare i clandestini. ''Noi - ha sottolineato - togliamo il divieto, che esiste solo in Italia, di segnalare un clandestino. Poi, chi vuole denunciare lo fa, chi non vuole non lo fa. Non mi pare uno stravolgimento della Costituzione o dei trattati internazionali''.

 

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di Redazione
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