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Codeso, il deliberato dell'ultima assemblea

Ratificato l'operato del CdA del Consorzio

Codeso, il deliberato dell'ultima assemblea
24/06/2013, 16:55

SOLOFRA - L'assemblea generale del giorno 21.06.2013 dei consorziati del CODESO (Consorzio Solofra Depurazione), ha ratificato l'operato del CdA del Consorzio in merito a:

1. Denuncia all'Autorità Giudiziaria degli atti amministrativi posti in essere dall'Aato 1 e dal Comune di Solofra basati sul falso presupposto della natura civile dell'impianto di depurazione industriale del Distretto conciario di Solofra.

2. Sottoscrizione con l'attuale gestore dell'impianto di depurazione consortile di 'lettera di intenti' finalizzata allo sviluppo di progetti di ricerca basati sul monitoraggio delle matrici ambientali sulle quali impattano le produzioni industriali del Distretto Conciario.

3. Impegno alla valutazione di un ‘progetto per il recupero degli scarti di lavorazione conciaria’ per la riproduzione di cuoio rigenerato, in collaborazione con altri soggetti privati iniziativa promossa e patrocinata dal consorzio Asi di Avellino.

 

Per quanto indicato al punto 1), i componenti del CdA sono rammaricati ed amareggiati dell'azione che sono stati costretti, loro malgrado, ad intraprendere per la tutela dei legittimi interessi della categoria rappresentata. Infatti, la sofferta decisione è maturata solo dopo mesi di richieste ufficiali inascoltate e disattese, a seguito di ripetuti atti formali da parte dell'amministrazione comunale, tutti univocamente volti ad affermare falsamente l'appartenenza del depuratore consortile del distretto al ciclo integrato delle acque di competenza dell'Aato 1, culminati infine con quanto illegittimamente deliberato dal Comune di Solofra in sede di assemblea dei soci del Codiso SpA del 29.05.2013.

L'atteggiamento del sindaco di Solofra Michele Vignola di totale chiusura rispetto alle legittime lagnanze degli imprenditori è stato inqualificabile: la richiesta di un tavolo di concertazione, al quale far partecipare sia i professionisti incaricati dall'Amministrazione comunale sia quelli del Codeso, al fine di trovare una soluzione condivisa che potesse salvaguardare gli interessi di tutte le parti coinvolte nella vicenda, è stata più volte promessa ma puntualmente disattesa.

Dinanzi alla netta posizione autoritariamente sostenuta dal Sindaco Vignola, incurante ovvero ignorante delle possibili conseguenze dell'azione amministrativa portata avanti senza tenere conto delle forti argomentazioni degli imprenditori, non ha lasciato via d'uscita al CdA del Codeso. Pertanto oltre alla denuncia già presentata, sono state deliberate dall'assemblea generale dei consorziati anche l'azione in sede civile finalizzata all'impugnativa del delibera d'assemblea del Codiso del 29.05.2013 e quelle in sede amministrativa avverso i già contestati atti amministrativi del Comune di Solofra e dell'Aato 1.

Infine, il Codeso ha formalizzato con nota del 10 giugno 2013, assunta al protocollo comunale n° 9803 del 13.06.2013, la richiesta di acquisizione delle azioni detenute dal Comune di Solofra nella società Codiso SpA, delle quali le norme vigenti impongono all'Ente Pubblico la dismissione entro il 30.06.2013.

Concludendo il punto 1), il Codeso ringrazia per la sensibilità e l'attenzione dimostrata dal consigliere comunale di maggioranza Donato Grassi alla sopra esposta vicenda. Infatti, solo grazie al suo intervento sono seguito diversi contatti con altri esponenti di maggioranza che chiaramente hanno chiesto lumi su una vicenda a loro del tutto ignota.

L’auspicio è che la diffusione di documenti ufficialmente presentati al Comune di Solofra ma evidentemente ignoti alla maggior parte dei componenti sia della Giunta che del CC possa chiarire la paradossale vicenda, rendendo l'intera Amministrazione consapevole della legittimità della posizione assunta dagli imprenditori. Si ringrazia anche il consigliere di minoranza Eugenio Del Vacchio che facendo parte anche del CdA del Codeso ha da sempre sostenuto le decisioni assunte dal presidente.

 

In merito al punto 2) si ringrazia l'attuale gestore dell'impianto di depurazione consortile di Solofra (Cogei) dell'attenzione mostrata alle istanze del CdA del Codeso. Infatti solo con il loro supporto si è ottenuta la possibilità di pagare le fatture Cogei anche con bonifico bancario in luogo della attuale condizione di pagamento che prevede esclusivamente l'assegno circolare. dopo questo primo risultato. La collaborazione instauratasi con Cogei ha portato anche alla sottoscrizione di una lettera di intenti con il Codeso.

Tale documento è finalizzato allo sviluppo di progetti di ricerca comuni in campo ambientale che, unita alla richiesta del Codeso di partecipare al tavolo tecnico della CCIAA di Avellino per il mantenimento dell'ottenuto attestato APO Emas per il distretto di Solofra, potrebbe consentire un monitoraggio ambientale dell'intero distretto con ricadute d'immagine estremamente positive per tutti i suoi operatori.

 

In relazione al punto 3) si ringraziano l'on. Pietro Foglia per la proposta di Legge regionale concernente il riordino dell'assetto delle Asi e il presidente dell'Asi di Avellino Giulio Belmonte per le iniziative a sostegno del distretto industriale solofrano. Infatti, il consorzio Asi della provincia di Avellino, recependo le istante da tempo presentate dagli imprenditori del solofrano ha messo in campo le seguenti principali iniziative:

-          revisione del Piano regolatore e delle sue norme di attuazione per l'agglomerato industriale di Solofra;

-          sostegno all'iniziativa per la realizzazioni di un impianto di trattamento dei residui della lavorazione conciaria finalizzato alla produzione di cuocio rigenerato che potrebbe ridurre notevolmente i costi per lo smaltimento dei rifiuti conciari.

Entrambi gli interventi sono stati estremamente apprezzati dagli industriali in quanto potrebbero avere delle ricadute positive per tutti gli operatori del Distretto industriale di Solofra.

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di Redazione
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