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Prende piede l'ipotesi via Caracciolo

Colmata inquinata, no all'America's Cup a Bagnoli


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Colmata inquinata, no all'America's Cup a Bagnoli
09/12/2011, 14:12

La colmata è inquinata. La perizia dei pubblici ministeri non lascia scampo. L’America’s Cup in quel di Bagnoli è un progetto che non sa da fare. Nei terreni c’è materiale cancerogeno, e i pericoli per la salute di ambiente ed esseri umani sono elevati. Gli esami condotti dai tecnici d’ufficio del pool di inquirenti che in queste settimane sono chiamati a decidere la realizzazione della kermesse sportiva a Bagnoli parlano chiaro. I documenti sono già stati consegnati in Procura, e la realizzazione di impianti sportivi e ricettivi nell’area analizzata è pressoché impossibile a causa del forte inquinamento. Ed ora tremano le gambe alla città. L’America’s Cup, trofeo velistico di caratura internazionale e di grande prospettiva di rilancio economico per l’area, rischia realmente di essere solo un miraggio? Il dubbio c’è ed è reale. Per ora si parla di un intervento del Ministero dell’Ambiente. Intanto Richard Worth, membro dell’Acea e pezzo grosso dell’organizzazione dell’evento, ha rassicurato Napoli. L’Acea non è preoccupata e si dice pronta ad accettare anche un’altra location purché l’evento resti nella città di Napoli. Via Caracciolo, a questo punto, diventa più di una semplice ipotesi.

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di Salvatore Formisano
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