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Sotto i riflettori incarichi, consulenze e finanziamenti

Colpo di spugna: Caldoro annulla le ultime delibere di Bassolino


Colpo di spugna: Caldoro annulla le ultime delibere di Bassolino
04/06/2010, 16:06

NAPOLI – La giunta regionale della Campania, riunitasi questa mattina a palazzo Santa Lucia, ha dato corso agli adempimenti previsti dal recente decreto legge n. 78 del 31 maggio scorso sulla manovra economica, che prevede di “annullare senza indugio” tutti gli atti emanati nei dieci mesi antecedenti alle elezioni, coi quali è stata assunta la decisione di violare il patto di stabilità.
In particolare, la Giunta ha annullato le tre delibere emesse a luglio, ottobre e novembre 2009. L’annullamento potrebbe portare alla non validità degli atti varati sulla base delle delibere annullate; potrebbero essere quindi in discussione, oltre ad incarichi affidati a tempo determinato ad esterni, consulenze e collaborazioni, anche finanziamenti decisi per enti e società.
Dopo la decisione è stata diffusa una nota agli uffici e alle strutture amministrative competenti, per l’adempimento totale degli atti relativi all’annullamento delle delibere. La decisione è arrivata dopo la comunicazione dell’assessore al Bilancio, Gaetano Giancane, che ha illustrato la dinamica di spesa per il 2010, che ad oggi determinerebbe la violazione del patto di stabilità interna anche per l’anno in corso.

Spetterà inoltre, su mandato della Giunta, all’assessore al Personale Pasquale Sommese dare corso agli adempimenti previsti dall’articolo 14, comma 21, del decreto legge in merito ai contratti esterni e di consulenza.

L’annullamento delle tre delibere potrebbe comportare, di conseguenza, anche la non validità degli atti varati sulla base di esse e che avrebbero autorizzato lo sforamento del patto di stabilità interna. Si tratta, per la precisione, di tre atti varati dalla precedente amministrazione.

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di Redazione
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