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Commissariamento Sanità Campana. La Giunta protesta


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Commissariamento Sanità Campana. La Giunta protesta
24/07/2009, 16:07

Il Consiglio dei Ministri ha deciso il commissariamento del sistema sanitario in Campania ed in Molise. E ne ha affidato la gestione ai presidenti delle rispettive regioni.
 
Il Consiglio dei Ministri ha deciso il commissariamento del sistema sanitario in Campania ed in Molise, affidandone la gestione ai presidenti delle rispettive regioni. E' quanto si apprende in ambienti governativi. La gestione della sanità, secondo quanto riferito da fonti governative, dovrebbe essere successivamente affidata a "sub-commissari" esterni alle rispettive amministrazioni. Nel frattempo avranno competenza sulla sanità i governatori di Campania e Molise. La decisione di commissariare i sistemi sanitari trova conferma nel comunicato stampa ufficiale diffuso dalla presidenza del Consiglio dei ministri al termine della riunione. Il Consiglio dei ministri, si legge nella nota, "su proposta del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, d'intesa con il ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, ha deliberato di nominare i presidenti delle regioni Molise e Campania, debitamente invitati alla riunione, commissari governativi per gli specifici obiettivi di attuazione dei piani di rientro della spesa sanitaria e degli effetti finanziari in essi previsti". Al cdm, conclude il comunicato, "ha partecipato il dottor Angelo Michele Iorio, Presidente della Regione Molise". 

“La decisione del Consiglio dei Ministri sulla sanità campana è sbagliata e rappresenta una evidente forzatura istituzionale. Valuteremo con rigorosa attenzione il Decreto di Commissariamento appena sarà pervenuto”.
Questa la posizione assunta dalla Giunta Regionale della Campania riunitasi oggi in seguito alle decisioni dell’esecutivo sul commissariamento della sanità.


“Il decreto di commissariamento andava firmato mesi orsono, quando ormai era si troppo chiaro, che il Piano di Rientro non si sarebbe realizzato, mentre invece perdurava la politica degli sprechi”.
È quanto dichiara il Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Salvatore Ronghi, nel commentare la decisione da parte del Ministro al Welfare di commissariare la sanità campana.
“Ora bisogna mettere mano in tempi stretti ad una vera e propria rivoluzione per rendere – aggiunge – il servizio sanitario più efficiente e meno oneroso”.
“Non bisogna poi rallentare le verifiche amministrative e contabili sul sistema sanitario campano, affinché – conclude l’esponente del Movimento per le Autonomie – si possa rendere sempre più chiaro che le responsabilità sono ben individuate nel sistema politico del centrosinistra”.

“Il Governo Berlusconi risolverà la situazione della sanità campana come ha fatto con quella dei rifiuti. – questo il commento dell’ on. Luciano Passariello, presidente della commissione regionale Anticamorra – I dati forniti dai tecnici del Ministero della Salute certificano in maniera netta il fallimento della gestione sanitaria targata Bassolino. Speriamo solo che il rifiuto della Regione non sia una mossa per mettere in difficoltà il Governo, e ritardare ancora una volta il commissariamento, ma che sia invece un atto di orgoglio dovuto alla consapevolezza di non poter risanare un settore che lui stesso ha contribuito a distruggere. Lo stesso scatto d’orgoglio – conclude Passariello – che ci aspettiamo dal sindaco Jervolino invitandola finalmente a dimettersi visto che è oramai chiaro a tutti che in consiglio non può più contare sulla maggioranza ed i cittadini da tempo non la sostengono più.”

“Finalmente la Sanità campana viene commissariata. – questo il commento del sen. Vincenzo Nespoli, coordinatore provinciale vicario del Pdl – L’analisi fatta dai tecnici del Ministero conferma il disastro compiuto dalla Regione Campania. Il fatto che dopo tutte le proroghe e le esternazioni trionfalistiche fatte dal Governatore Bassolino in materia di conti si sia comunque provveduto al Commissariamento della Sanità, vuol dire che siamo di fronte ad una situazione ancora peggiore di quello che ci possiamo aspettare. Il Governo Berlusconi – conclude l’esponente del Pdl – concluderà positivamente questa questione, così come ha fatto con l’emergenza rifiuti.”

Il presidente del Gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale della Campania Paolo Romano ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Dopo aver sradicato l’emergenza rifiuti in Campania il governo Berlusconi si appresta dunque a rimuovere quella della malagestione della sanità.

Come avevamo preannunciato ieri, dunque, si compie oggi un atto di giustizia nei confronti dei cittadini e del loro diritto alla salute.
Ma la buona notizia è doppia perché, come avevamo chiesto, i sub commissari saranno esterni all’amministrazione regionale garantendo così rigore e trasparenza.
Voglio augurarmi che ora nessuno si presti a facili quanto inopportune e inadeguate strumentalizzazioni politiche rispetto ad un commissariamento che è solo e soltanto un atto dovuto e che apre finalmente ad una reale possibilità di rilancio di un settore messo letteralmente in ginocchio in tutti questi anni di governo regionale del centrosinistra. Così come mi auguro che vengano sconfessate le indiscrezioni circa un eventuale ricorso della Regione al commissariamento. Diversamente la lettura sarebbe fin troppo chiara: quella di un vano quanto inutile e irresponsabile tentativo di continuare indisturbati nella gestione clientelare della sanità. Gestione utile forse a qualcuno ma disastrosa per i cittadini”.



L’On. Marcello Taglialatela, coordinatore Grande Napoli e vice-capogruppo Pdl alla Camera dei Deputati, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Plaudiamo alla decisione assunta oggi dal Consiglio dei Ministri di commissariare la sanità campana.
Si tratta di una scelta decisiva, che era ormai divenuta ineluttabile, e che costituisce un’azione necessaria per poter cominciare a mettere ordine nei conti della sanità regionale. Il comparto per anni ha subito il malgoverno di centrosinistra che lo ha portato sull’orlo del baratro.
La decisione di nominare il governatore Bassolino commissario rappresenta una scelta di profilo istituzionale.
Il Presidente della giunta regionale, infatti, sarà poi “affiancato” da tecnici ministeriali che potranno ben rappresentare gli interessi del governo nazionale ed in particolare dei cittadini che sono le principali vittime di quanto fino ad oggi si è determinato.
La dissennata gestione di Bassolino & C., che hanno utilizzato la sanità regionale a fini esclusivamente clientelari, ha messo in serio pericolo l’assistenza sanitaria.
Il provvedimento ad horas di commissariare la sanità campana, non a caso, è stato emanato anche per evitare che la giunta regionale procedesse a nominare i nuovi direttori generali delle Aziende sanitarie, continuano così ad utilizzare il settore a fini politici». 

Il Presidente del Gruppo An-Pdl in Regione Campania ed europarlamentare Enzo Rivellini ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Con l’importante scelta intrapresa stamani dal Consiglio dei Ministri, che ha deciso di commissariare la sanità campana, si fa finalmente chiarezza.
Ora può finalmente iniziare un percorso virtuoso all’insegna della trasparenza e del risanamento nei conti della sanità, due condizioni assolutamente necessarie per rimettere il settore in ordine ed assicurare migliore e maggiore assistenza sanitaria in Campania». 

 

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di Livio Varriale - Video Agosino Falco
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