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Commissione ambiente sui cani ricoverati nelle strutture private


Commissione ambiente sui cani ricoverati nelle strutture private
11/01/2012, 16:01

La Commissione Ambiente, presieduta da Carmine Attanasio, si è riunita oggi per fare il punto sulle condizioni degli animali ricoverati presso canili privati e sull’imminente approvazione del Regolamento per la tutela dei diritti degli animali.
Il Presidente della Commissione ha aperto la riunione sulle informative, richieste al Servizio Tutela diritti e salute degli animali sulla problematica dei cani ricoverati presso strutture private e sull’organizzazione del servizio competente. La dirigente dello stesso, dottoressa Angela Cecere, ha comunicato che attualmente sono 6 le strutture convenzionate e che in esse i cani presenti sono 675, che i controlli presso le strutture sono regolarmente effettuati dalla Asl competente per territorio, che l’ufficio Tutela degli animali conta su 3 dipendenti, che i costi sostenuti dal Comune, nel 2011, per questo servizio ammontano a circa 900mila euro. La convenzione attualmente attiva ha la durata di 2 anni ed è rinnovata semestralmente secondo gli impegni del Bilancio comunale. Punto qualificante della convenzione, apprezzata anche dal Ministero all’Ambiente, è il meccanismo di premialità previsto per le strutture che facilitano l’adozione degli animali da parte delle famiglie.
Altre informazioni tecniche sulle problematiche in discussione sono state fornite da rappresentanti dell’Asl Napoli1, dott.ssa Pompameo, dal tenente Colimoro, della sezione ecologica della polizia municipale e dalla dottoressa Zanichelli dello Staff dell’Assessorato all’ambiente che ha comunicato che l’iter della proposta di nuovo Regolamento sulla tutela dei diritti degli animali è concluso e che la stessa arriverà al più presto al Consiglio per la discussione e approvazione.
Presenti alla riunione molti esponenti delle associazioni animaliste: la Lega Antivivisezione, la ADLA Onlus, l’associazione Protezione cavalli, la Lega animalista, Assemblea popolare, Prospettiva Europea, ACSSa e E.N.P.A. che hanno sollevato diversi problemi riguardo alla condizione degli animali ospitati in strutture private. Il confronto ha visto anche l’intervento dei consiglieri comunali Vernetti e Schiano ed ha affrontato in particolare il tema dell’intensificazione dei controlli presso le strutture private favorendo anche la partecipazione delle associazioni animaliste, dei meccanismi che consentano di non riutilizzare i microchip che la Asl applica ai cani censiti nell’anagrafe canina, del coinvolgimento ancora più attivo delle associazioni nella definizione delle politiche a favore degli animali.
A tal proposito, il presidente Attanasio, concludendo la riunione, ha preannunciato che la Commissione continuerà la propria opera di vigilanza – un sopralluogo presso le strutture convenzionate sarà presto effettuato proprio dai consiglieri Vernetti e Schiano – e che, sul Regolamento, del quale punto qualificante è l’istituzione di un Garante dei Diritti degli animali, attiverà la procedura di consultazione delle associazioni. Tappe imminenti sono la pubblicazione della proposta di delibera sul sito web comunale ed una nuova riunione aperta alle associazioni per recepire le loro osservazioni da tradurre in eventuali emendamenti alla stessa.

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di Redazione
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