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Commissione Pari opportunità su progetti finanziati dalla Regione Campania


Commissione Pari opportunità su progetti finanziati dalla Regione Campania
16/05/2012, 10:05

La Commissione Pari Opportunità, presieduta da Gennaro Esposito, ha discusso oggi dei progetti di pari opportunità finanziati dalla Regione Campania. L’Assessora alle Pari opportunità, Pina Tommasielli, ha spiegato come, allo stato attuale, i fondi sociali europei costituiscano l’unica fonte di finanziamento per le pari opportunità alle quali, in bilancio, non sono state destinate risorse. Con lo sblocco parziale da parte della Regione dei 14 milioni di euro dei fondi della programmazione FESR e FSE 2007/2013 sono stati finanziati quattro progetti (Città amica, Donne e scienza, Una rete per le donne, Casa della cultura e della differenza) dei dodici presentati. La mancanza di una task force dedicata all’elaborazione dei progetti europei, ha continuato l’Assessora, ha imposto, una volta ottenuti i fondi, un intenso lavoro agli uffici per consentire la consegna dei progetti esecutivi nei tempi richiesti e nel rispetto delle indicazioni fornite dalla Regione.
I quattro progetti sono stati illustrati nel dettaglio alla Commissione dai dirigenti dei servizi interessati che hanno svolto le funzioni di responsabili unici del procedimento. Antonio Moscato, del Servizio contrasto alle nuove povertà e rete delle emergenze sociali, ha fornito dettagli tecnici sul capitolato d’appalto, richiesti dalla consigliera Molisso, spiegando che il progetto “Casa della cultura e della differenza” va ad implementare le azioni del Centro donna di Posillipo in vista di una sua migliore collocazione in città, indirizzando le donne alle pari opportunità, svolgendo funzioni di formazione e promuovendo workshop e laboratori rivolti a cittadine ed immigrate. La dirigente del Servizio lavoro e formazione professionale, Patrizia Crocco, ha illustrato il progetto Donne e scienza, rivolto a sviluppare opportunità di lavoro femminile in campo scientifico. Sportelli di ascolto presso le Municipalità, percorsi di formazione al lavoro, costituzione di un Osservatorio che dia risposta alle esigenze femminili sono invece i contenuti del progetto “Una rete per le donne”, spiegato dalla dirigente del Servizio Pari opportunità Giuseppina Cesarelli. “Città amica”, infine, si basa su progetti elaborati col contributo della società civile per costruire e diffondere, attraverso seminari e workshop, un nuovo modello di città sicura.
Rispondendo ad un’osservazione della consigliera Molisso, l’Assessora Tommasielli ha condiviso la critica alla mancanza di finanziamento da parte della Regione dei progetti direttamente rivolti alla prevenzione della violenza, dell’esclusione sociale e all’implementazione dei servizi rivolti alle donne. Il presidente Esposito, dopo l’illustrazione da parte della responsabile dell’Unità flussi finanziari, Silvia Nardelli, dell’organizzazione degli uffici preposti all’accertamento dei finanziamenti europei, ha rilevato la mancanza di una struttura dedicata all’elaborazione di progetti comunali che intercettino i flussi di finanziamento che non passano dalla Regione.

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di Redazione
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