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Commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione, oggi la conferenza stampa


Commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione, oggi la conferenza stampa
28/03/2012, 11:03

Hanno avuto inizio, nel pomeriggio di ieri, presso la prefettura di Napoli, i lavori della Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale che si concluderanno oggi,28 marzo, con una conferenza stampa alle ore 13.00 .
Il prefetto De Martino, nel corso del suo intervento, ha evidenziato l’impegno incessante e continuo messo in campo dalle Forze dell’ordine e dall’Agenzia dell’Entrate nell’azione di contrasto a tutta la filiera della contraffazione .
Significativi i risultati conseguiti : nel 2011, nella sola provincia di Napoli, sono stati sequestrati oltre 5 milioni di pezzi contraffatti e nei primi mesi del 2012, si è già superata la soglia dei 2 milioni di articoli sequestrati ; nell’ultimo biennio sono state 2900 le persone denunciate per reati in materia di contraffazione sul territorio regionale di cui 1600 solo in provincia di Napoli.
“La prefettura” – ha sottolineato De Martino-“ ha attivato nell’ultimo anno a livello regionale, e provinciale una serie di iniziative di vigilanza, prevenzione e contrasto, lungo tutta la filiera produttiva di merce contraffatta, intervenendo sia sul versante dell’offerta che su quello della domanda”
Decine le pattuglie delle Forze dell’ordine, della polizia municipale e della polizia provinciale di Napoli dedicate a contrastare il commercio ambulante abusivo nel capoluogo lungo la direttrice Piazza Garibaldi, Corso Umberto, Via Toledo, particolarmente aggredita dal fenomeno. Per dare maggiore efficacia deterrente all’attività di contrasto è stato, anche, sperimentato, un modulo d’azione con servizi improvvisi e con personale in borghese allo scopo di far leva sul fattore sorpresa.













E’ stato anche avviato un piano operativo nei comuni dell’area vesuviana che prevede uno scambio di informazioni tra Agenzia delle Entrate, Camera di Commercio e comuni interessati per far emergere, attraverso l’incrocio dei dati, casi sintomatici di anomalie e attivare controlli ispettivi mirati.
Inoltre, tenuto conto che la lotta alla contraffazione è strettamente connessa ad iniziative volte a reprimere l’impiego di manodopera irregolare, a partire dal 2011 è stato concordato con i Prefetti della Campania, le Forze dell’Ordine, ed i vertici delle Direzioni Regionali e Provinciali del Lavoro, dell’INPS e dell’INAIL, un piano di vigilanza straordinario sull’intero territorio regionale, nei settori delle attività produttive maggiormente a rischio.
A livello regionale, nello scorso anno, sono state effettuate in totale più di 18.500 ispezioni su altrettante aziende e degli oltre 50.000 lavoratori sottoposti a verifica, 6.136 sono risultati in nero, di cui più di 700 di origine extracomunitaria; le sospensioni di attività sono state 792.
Il prefetto ha anche evidenziato che pure a Napoli, come nelle altre realtà italiane, il fenomeno non è avvertito dai cittadini come riprovevole per il suo disvalore sul piano criminale ed economico, né come fattore che incide sulla legalità quotidiana, a maggior ragione a fronte delle attuali difficoltà economiche e finanziarie del paese . “Per arginare la domanda di merce contraffatta è necessario invece”- ha sottolineato il prefetto – “acquisire al patrimonio culturale comune la consapevolezza degli ingenti danni che tale fenomeno produce sulla realtà economica e sociale oltre che sull’immagine internazionale del nostro paese.”
A tal fine sono stati predisposti, negli ultimi mesi, controlli anche nei confronti degli acquirenti con l’accertamento di 40 violazioni e l’applicazione delle relative sanzioni per acquisto di prodotti falsificati.
“La lotta alla contraffazione”- ha aggiunto De Martino- “va combattuta attivamente su più fronti con l’apporto di tutte le componenti della società.”
In questa ottica, in collaborazione con il Comune di Napoli, enti e associazioni di categoria, è stata programmata la riorganizzazione di tutti i mercati cittadini, attraverso l’individuazione di nuove aree mercatali, da destinare anche ai mercati multietnici e l’assegnazione mediante bando di tutti i posteggi disponibili .




”Sono convinto”- ha concluso il prefetto – “che queste misure potranno contribuire a rafforzare l’efficacia degli interventi di contrasto all’illegalità, all’abusivismo commerciale e al disordine urbano.”

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di Redazione
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