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Commissione scuola su bando refezionee tariffe


Commissione scuola su bando refezionee tariffe
18/01/2012, 12:01

Ampio confronto, in Commissione Scuola, presieduta da Salvatore Pace, con l’Assessora Annamaria Palmieri e le dirigenti degli uffici competenti, sui problemi del nuovo bando per la refezione scolastica, sugli asili nido e sulla possibilità di rimodulare le tariffe in previsione del nuovo bilancio.
Con l’intervento dei consiglieri Aniello Esposito, Fucito, Vernetti, Beatrice e Frezza sono stati in primo luogo ripresi e precisati alcuni punti – già affrontati in una precedente riunione – sul nuovo bando per la refezione scolastica per l’anno 2012-13. In particolare, quello relativo alla composizione e ai compiti della commissione che dovrà vigilare sulla qualità del servizio erogato. I servizi, accogliendo i rilievi mossi dai commissari e dal presidente Pace, volti a garantire una maggiore presenza e incisività degli utenti nella materia, si sono impegnati a riscrivere la parte relativa.
Sulle modalità organizzative del nuovo servizio, che prevede, sulla base delle indicazioni della Asl, il sistema dello “scodellamento” al posto delle monoporzioni (vaschette) previste finora, la discussione si è incentrata sui maggiori costi del servizio che ne potrebbero derivare e anche sulla presenza necessaria di refezionisti (che la bozza di capitolato prevede siano a carico delle ditte vincitrici). Diverse ipotesi sono state avanzate, come quella di utilizzare i volontari del servizio civile, quella di destinare a questo compito i soci delle cooperative convenzionate, il personale di Napoli Sociale, il tutto per abbassare i costi e garantire una migliore vigilanza del Comune sull’utilizzo del personale.
L’Assessora Palmieri ha precisato che le stimolanti idee venute dalla Commissione potranno essere prese in considerazione in una fase successiva da momento che i tempi per il nuovo bando (quello per l’anno 2012-13) sono strettissimi: lo stesso andrà definito al più presto una volta che il Comune acquisirà il parere della Asl sull’organizzazione del servizio, quello dell’Università sui costi dello stesso e, infine, l’opzione delle scuole per quale tipo di servizio adotteranno.
Sulle tariffe della refezione scolastica, ed anche su quelle degli asili nido, problema sul quale gli uffici competenti per il bilancio di previsione hanno richiesto agli uffici una revisione delle tariffe, la Commissione si è detta d’accordo con l’impostazione presentata dall’Assessora – un eventuale ritocco delle tariffe, che sono tra le più basse in Italia, può essere preso in considerazione solo in presenza di un effettivo miglioramento/ampliamento dei servizi – e sottolineando che in ogni caso non è auspicabile, in presenza della crisi economica, un aumento delle tariffe per la refezione scolastica, con la precisazione, del Vice Presidente Frezza, che sarebbe opportuna una diversa articolazione delle fasce di reddito sulle quali le tariffe sono calcolate. E’ stato infine sottolineato da tutti l’urgenza di metodi nuovi per colpire l’evasione messa in atto con false dichiarazioni. Su questo, l’Assessora Palmieri ha comunicato che una iniziativa in merito sarà presa quando, così come previsto dalla Manovra Monti, nel prossimo mese di maggio saranno per decreto ridefinite le modalità per il calcolo dell’ISEE. Sugli asili nido, l’Amministrazione sta valutando la possibilità di aumentare l’offerta oraria, prevedendo un prolungamento fino alle 16.30. Tale differenziazione dell’offerta, se realizzata, potrebbe giustificare, ha concluso la Commissione, anche una differenziazione dei costi e, quindi, delle tariffe per gli utenti.

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di Redazione
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