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Commissione Urbanistica su Tiberio Palace Hotel


Commissione Urbanistica su Tiberio Palace Hotel
06/07/2012, 14:07

La commissione Urbanistica, presieduta da Carlo Iannello, si è riunita oggi per discutere nuovamente della delibera 1262 del 22/12/2011, alla luce della relazione tecnica, pervenuta dalla III Direzione Centrale Patrimonio e Logistica, sul “Tiberio Palace Hotel” che risponde in modo “organico e dettagliato” - cosi si è espresso il Presidente Iannello – alle perplessità che la Commissione aveva riferito, in una prima fase, sulla delibera, non essendo specificati i costi effettivi e i risparmi da fitti passivi della utilizzazione della struttura come sede di uffici.
In apertura il Presidente Iannello ha riepilogato la vicenda, spiegando che la delibera 1262/2011 destina a sede di uffici e servizi ed altre attività di pubblico interesse l’immobile abusivo acquisito al patrimonio comunale, in alternativa all’abbattimento e in assenza di elementi di contrasto con rilevanti interessi urbanistici ed ambientali, fatto attestato dalla nota dell’Architetto Dispoto, nel frattempo pervenuta.
Questi i conti che emergono dalla relazione: nell’albergo, una volta destinato ad uffici, potrebbero lavorare 800 persone con un risparmio di fitti passivi di quasi 3 milioni di euro. Questo dato va visto in confronto con il costo dell’abbattimento, che ammonterebbe ad oltre 2 milioni di euro, e con l’adeguamento alle normative degli uffici attualmente affittati da privati che costerebbe circa 11 milioni di euro. La parziale ristrutturazione del complesso per adibirlo ad uffici avrebbe un costo di circa 3,5 milioni di euro. Considerando che il raggruppamento di più uffici in un’unica struttura garantirebbe una maggiore funzionalità e un abbattimento dei costi per la manutenzione, così conclude la relazione, rende conveniente la destinazione dell’immobile a sede di uffici comunali.
Il Presidente Iannello ha sollevato, aprendo la riunione, anche un secondo punto, cioè quello di escludere in modo chiaro qualsiasi utilizzazione di tipo commerciale della struttura.
Nel corso della riunione è stato chiarito che l’ipotesi di utilizzazione per uffici della struttura riguarda soltanto la torre, quella che ospitava l’albergo, e non il Centro Congressi, per il quale al momento non sono state definite decisioni.
Tutti i consiglieri intervenuti hanno espresso apprezzamento per l’ottimo lavoro fatto, soffermandosi sulla necessità di avere rassicurazioni sul fatto che la struttura sarà utilizzata esclusivamente per risparmiare i fitti passivi degli uffici non ripetendo errori commessi nel passato, come nel caso della sede della Municipalità di Poggioreale o di piazza Cavour (Lebro); sull’opportunità di una discussione complessiva della valorizzazione del patrimonio comunale (Fellico); sulla tempestività del progetto che anticipa i tempi della sentenza definitiva del Consiglio di Stato, che si attende a breve, e che rientra pienamente nella mission dell’Amministrazione de Magistris dell’abbattimento degli sprechi (Varriale). Nella discussione è anche emerso, nell’intervento della consigliera Caiazzo, l’auspicio che, con la prossima approvazione del regolamento per la partecipazione dei cittadini alle trasformazioni urbane, si realizzi l’obiettivo della trasparenza e della buona gestione del territorio e dei beni del Comune. Una riflessione da parte delle Commissioni Patrimonio e Scuola è stata sollecitata dal consigliere Lebro sul problema dell’adeguamento alle norme di sicurezza degli edifici destinati a scuola. Presente alla discussione anche il consigliere Attanasio, per il quale andrebbero accertate, anche con un’apposita commissione d’inchiesta, le responsabilità che, nella passata gestione, hanno consentito che la vicenda di irregolarità edilizie abbia portato alla chiusura di un’attività economica che impiegava 140 lavoratori.
Il Direttore Centrale del Patrimonio Maida è intervenuto più volte nel dibattito sia per ricordare la motivazione di fondo della delibera, che è quella di ricondurre in un alveo di legalità e convenienza una vicenda di illegalità, che per anticipare le ulteriori operazioni che l’Amministrazione sta mettendo in campo per produrre ulteriori risparmi. Nel corso di un anno, dal luglio scorso, sono stati risparmiati circa 880mila euro dalla dismissione di fitti passivi; è imminente la dismissione di altri 15 fitti passivi e l’allocazione degli uffici in strutture nel frattempo recuperate, come piazza Cavour e piazza Dante.
Il Presidente Iannello ha, infine, riassunto il parere favorevole della Commissione che, prendendo atto degli approfondimenti e chiarimenti intervenuti con la relazione tecnica, concorda con la delibera 1262 chiedendo che sia ulteriormente precisato in essa che la struttura viene acquisita al patrimonio indisponibile del Comune, escludendo ogni utilizzazione che non sia a sede di uffici e ogni forma di godimento di questo immobile da parte di soggetti privati. Concludendo l’incontro, si è detto soddisfatto nel constatare che il confronto e la collaborazione tra le competenze (anche tecniche) tra la Giunta ed il Consiglio comunale abbia, in questo caso, prodotto un esempio di buona amministrazione.

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di Redazione
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