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COMPAGNI SPORCHI: CAROTENUTO LASCIA


COMPAGNI SPORCHI: CAROTENUTO LASCIA
16/12/2008, 17:12

“Lascio la politica. Rifondazione comunista mi ha usato e il centrosinistra campano ha fallito: non voglio essere confuso con questo fallimento ma ricordato per il mio volto pulito”. A due settimane dal fragoroso addio alla politica dell'assessore al Bilancio, Enrico Cardillo, giunge l'amaro sfogo di Raffaele Carotenuto, capogruppo del Prc al Consiglio comunale di Napoli. Nel suo libro pubblicato di recente intitolato “Napoli, la città e il palazzo- storie di ordinaria provvisorietà”, Carotenuto affronta i nodi irrisolti dall'amministrazione cittadina (registro unione civili, rifiuti, casa di cura Villa dei gerani, conflitto col Calcio Napoli) ma a “Il Velino Campania” annuncia le sue intenzioni: “Quando finirà la consiliatura, non mi ricandiderò più, né al Comune né alla Regione: il mio partito è percepito come parte integrante di un sistema miseramente crollato”.

Carotenuto, la maggior parte del Prc campano non vuole uscire dalle giunte: lei che ne pensa?
“Il problema di restare o uscire non si pone proprio perché, soprattutto alla Regione, abbiamo perso su tutti i fronti: mancata pubblicizzazione dell'acqua, mancato rifinanziamento del reddito di cittadinanza e ciclo dei rifiuti incentrato su tre termovalorizzatori. Dovrebbe cadere tutta la giunta Bassolino”.
E quindi lascia la politica?
“Ci sto pensando molto seriamente. I dirigenti di Rifondazione hanno usato i miei 1.600 voti per ben quattro volte e poi mi hanno impedito di fare l'assessore nella seconda giunta Iervolino perché sarebbe entrato in aula un consigliere a loro sgradito, ma che avevano candidato consapevolmente. Poi il segretario Giordano mi offrì un incarico al Ministero del Welfare Ferrero che non ho mai avuto; anzi, ad un certo punto lo rifiutai perché in vita mia non sono mai stato ricattato”.
Una forte delusione aggravata dalla questione morale esplosa nelle ultime ore?
“La questione morale appartiene a tutta la classe politica, nessuno escluso. Constato con rammarico, però, che spesso la Procura di Napoli apre molti fascicoli e poi non li chiude”.
E ora che cosa farà?
“Non andiamo bene per ogni stagione, mi inventerò un'altra vita”.
 

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di Redazione
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