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Solidarietà dal consigliere Caputo

Complotto Caldoro, Amendola ed il PD: vogliamo la verità


Complotto Caldoro, Amendola ed il PD: vogliamo la verità
11/07/2010, 19:07

NAPOLI – “La dimissioni dell'assessore Ernesto Sica, confermano i gravi retroscena di una faida che va a vanti da mesi nel Pdl. Uno spaccato inquietante tra politica e affari, di cui Sica era solo un terminale di decisioni assunte da leader ai massimi vertici del partito, tra tentativi di manovrare sentenze e modificare decisioni politiche e indicare la classe dirigente della destra campana” cosi’ Enzo Amendola, segretario regionale Pd Campania, commenta la fuoriuscita dell’assessore dalla Giunta regionale.

“Chiediamo a Caldoro, chiamato a presiedere la Regione in questo momento di grave crisi economica, di fare chiarezza sulla reale situazione della classe dirigente che governa Palazzo S.Lucia: ai cittadini interessa la completa verita’. La faida, che da tempo va avanti tra lui e Cosentino, non fa che gettare una luce oscura sul passato, presente e futuro dell'amministrazione regionale” aggiunge Amendola.

“Siamo preoccupati per la commistione tra politica, affari e gruppi di potere – continua il segretario regionale democrat –. Per questo domani il Pd riunira' l'assemblea regionale presentando le proposte per uscire dalla crisi economica a cento giorni dalla nascita del governo Caldoro, che per ora ha significato solo aumento delle tasse e lotte di potere all'interno della sua giunta” conclude Amendola.

"Esprimo piena solidarietà al Governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro, per la inquietante macchinazione che, se accertata, danneggerebbe pericolosamente la credibilità delle istituzioni democratiche prima che la stessa figura del Presidente della Giunta regionale della Campania”
Lo ha dichiarato, Nicola Caputo, Cosigliere regionale e Presidente della Comissione Trasparenza.
“Una torbida vicenda – spiega Caputo - che si concilia davvero poco con la figura e la storia politica e personale di Stefano Caldoro che al di là delle contrapposizioni politiche è uomo di profonda onestà intellettuale e politica”.
"Il confronto politico si manifesta spesso in modo, aspro e turbolento. Ma la dialettica fra le parti non può e non deve mai trasformarsi in faida. Quella a cui stiamo assistendo – aggiunge Caputo - è una contrapposizione che non ha nulla di politico".
“Una contrapposizione che arriva al punto da architettare attacchi diffamatori alla persona di Stefano Caldoro e, allo stesso tempo, rappresentare una minaccia per il sereno confronto democratico”.
“E’ indubbio – continua il Presidente Caputo - che quella a cui si sta assistendo è una guerra senza esclusione di colpi che vede l’una contro gli altri armati le due anime di questa traballante maggioranza di centro destra”.
“Una condizione, quella che viviamo, che vede degenerare e mutare giorno per giorno il ruolo e i compiti della politica che, - conclude Niicola Caputo – non sono quelli di tessere trame e architettare tranelli ma assicurare benessere e prosperità alla nostra comunità”.

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di Redazione
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