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Il candidato Pdl accusa: Aggrediti dai suoi sostenitori

Comunali e violenze, Lettieri accusa de Magistris


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Comunali e violenze, Lettieri accusa de Magistris
24/05/2011, 15:05

NAPOLI - Continuano le accuse da parte del candidato a sindaco di Napoli Gianni Lettieri, oggi in conferenza stampa ha sottolineato che alcuni sostenitori estremisti di sinistra dall’inizio della campagna cercano con forza di aggredire lui e i suoi sostenitori, de Magistris invece continua gli incontri con il popolo, oggi in visita alla redazione del Roma, ha ribadito che è lui il candidato della rinascita di Napoli e che è certo di vincere il ballottaggio.
Il candidato sindaco di Napoli, Gianni Lettieri, dice "basta agli episodi di violenza nei nostri confronti" e chiede al suo sfidante Luigi De Magistris di "prendere pubblicamente le distanze" dalle aggressioni compiute nel corso della campagna elettorale. L'appello di Lettieri arriva dopo il raid avvenuto ieri in piazza Dante quando alcuni sconosciuti hanno distrutto un gazebo e un tavolino e minacciato alcuni volontari che sostenevano la candidatura dell'ex presidente degli industriali. "Non sono più tollerabili episodi violenti nei confronti miei e dei miei volontari - ha detto Lettieri nel corso di una conferenza stampa - anche questa mattina delle persone mi hanno costretto ad aprire il finestrino della mia auto e hanno buttato all'interno due volantini che invitano a votare De Magistris, firmati da sigle dei centri sociali e della sinistra estrema. Chiedo formalmente a De Magistris - ha proseguito - di prendere le distanze da queste aggressioni. Noi non ci facciamo intimidire, non abbiamo mai aggredito e insultato nessuno e non tollereremo più questo clima che ci riporta agli anni di piombo". Lettieri ha poi ripercorso alcune tappe di quest'ultimo mese durante il quale si sono registrati momenti di tensione non solo nei suoi confronti ma anche di alcuni suoi sostenitori a partire dal 14 aprile scorso quando "sono stato aggredito verbalmente durante una passeggiata ai Decumani" in seguito alla quale la Digos ha disposto una sorta di scorta nei suoi confronti. Il 29 aprile, poi, fu compiuto "un raid contro ragazze che svolgevano volantinaggio per me. Il 30 aprile una bomba carta è stata fatta esplodere contro il mio comitato elettorale". E poi quanto avvenuto ieri in piazza Dante e questa mattina nel quartiere Pianura. Salvatore e Mauro, i due volontari che ieri hanno denunciato di essere stati aggrediti, hanno raccontato di non aver ricevuto, in quell'occasione, solidarietà. "La gente intorno applaudiva e - hanno ricordato - sembrava contenta di quello che stava accadendo. Chi ci ha avvicinato ci ha detto che dovevamo vergognarci di sostenere Caldoro, Lettieri e Cosentino".

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di Nando Cirella
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