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Vozza si ricandita. Daniele corre per le Regionali

Comunali Ercolano-Castellammare: ecco le coalizioni


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Comunali Ercolano-Castellammare: ecco le coalizioni
02/03/2010, 15:03

CASTELLAMMARE DI STABIA - Liste aperte, si corre per la poltrona più ambita nei comuni costieri di Castellammare ed Ercolano. Per un sindaco che saluta definitivamente, ovvero Nino Daniele a Ercolano, c’è ne uno, Salvatore Vozza, che si rimette in discussione. Nella città stabiese la candidatura del sindaco in carica è stata invocata fino all’ultima settimana, prima del si definitivo. Vozza ha avuto le dovute conferme dal suo gruppo, il Partito Democratico, e sarà appoggiato dall’Italia dei Valori, dell’assessore Maurizio Apuzzo; da Sinistra Ecologia e Libertà, in cui saranno candidati altri due membri della Giunta, Mariella Parmendola e Giampaolo Valitutti; e dal partito Federazione di Sinistra. L’opposizione sarà data da Luigi Bobbio, candidato con Popolo delle Libertà, e appoggiato dall’Udeur, Mpa, Udc, Dc, Noi sud, e varie liste civiche. A fare da outsider, l’ex vicesindaco Nicola Corrado, che correrà da solo, e la cui scelta sicuramente peserà sui risultati di Vozza. Stesso ruolo di “fuorirango” per Antonio Sicignano, e Rosa Cuomo, candidati a sindaco con le rispettive liste civiche, e Antonio Iovino, candidato del Partito Verdi per la Pace.
Ad Ercolano, cambio di rotta per l’amministrazione comunale. Il tanto atteso ritorno di Daniele non ci sarà. L’ormai ex sindaco si candida alle regionali e al suo posto il Pd ha candidato a Ercolano Vincenzo Strazzullo con una schiera di assessori alle sue spalle. Nelle file del Partito Democratico, sono infatti candidati Antonio Cozzolino, Nicola Abete, Ciro Iengo e Pasquale Vitiello. A dar man forte a Strazzullo, il partito Italia dei Valori, i Verdi, il Partito Socialista Italiano, la Sinistra Ecologia e Libertà, l’Udc, e l’Alleanza per l’Italia. L’opposizione è invece affare di Ciro Cozzolino, candidato Pdl, appoggiato da La Destra. A lui l’arduo compito di mettere fine a quindici anni di governo di sinistra in città. Ruolo difficile, stando alle liste che già lo danno per sfavorito. Il numero è di undici partiti a due. Tre, invece, gli outsider in campo per la poltrona di primo cittadino. Antonio Ascione, in lista Mpa; Nunzio Di Martino, appoggiato dall’Udeur, dai Giovani per il rinnovamento e da Alleanza di popolo; e Renato Sellitto, candidato della Federazione di Sinistra.

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di Salvatore Formisano
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