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Comune di Napoli: per la prima volta dipendenti pubblici giurano sulla Costituzione


Comune di Napoli: per la prima volta dipendenti pubblici giurano sulla Costituzione
04/04/2012, 13:04

NAPOLI - Per la prima volta i dipendenti pubblici neo-assunti giurano fedeltà alla Repubblica Italiana, durante una giornata che è stata un elogio al merito e alla trasparenza.
La cerimonia si è tenuta a Napoli, il 3 aprile, dove 534 nuovi dipendenti del Comune hanno recitato la formula con la quale si impegnano a rispettare il dettato della nostra Costituzione.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Luigi de Magistris, l'assessore al personale Bruno Tuccillo, Maria Barillà dirigente UFFPA del Ministero della PA, e per FormezItalia, la società che ha gestito il concorso e accompagnato l'amministrazione fino all'assunzione dei vincitori, c'erano il presidente Secondo Amalfitano, il direttore generale Marco Villani, il dirigente Rosario Maiorano.

“Questa giornata suggella un percorso straordinario che i ragazzi hanno apprezzato e con loro l’amministrazione comunale - dice Secondo Amalfitano, presidente FormezItalia - L’amministrazione punta molto su questo bacino di giovani. A loro va il mio incitamento a continuare per questa strada, fatta di merito, di studio e di impegno, come è nella tradizione dei concorsi Ripam. Sul totale dei 12mila dipendenti del Comune di Napoli, i 534 - conclude Amalfitano - rappresentano una forza propulsiva del cambiamento di una amministrazione".

E' stata la conclusione di un percorso virtuoso, partito a febbraio 2010 dal Comune di Napoli, che nel giro di 11 mesi ha visto bandire il concorso, completare le selezioni e assumere i vincitori. “In piena sintonia con l'amministrazione comunale e sempre seguendo gli indirizzi del Dfp - ha detto il direttore generale di Formez PA Marco Villani - il Formez è riuscito a concludere un concorso pubblico, nel pieno rispetto dell'art. 97 della Costituzione e in una città difficile come Napoli, rispettando tempi e modi stabiliti. Parte da Napoli un segnale di speranza per quei giovani, che sanno di poter confidare solo sui propri mezzi.

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di Redazione
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