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Dedicata all'ex Assessore

Comune: la sala multimediale dedicata a Giorgio Nugnes


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Comune: la sala multimediale dedicata a Giorgio Nugnes
29/11/2010, 15:11

NAPOLI - Il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, il presidente del Consiglio Leonardo Impegno ed il vicepresidente Vincenzo Moretto, rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale, hanno accolto in una sala gremita i figli Tommaso e Andrea, il fratello Raimondo e la giovanissima nipote Gaia, familiari di Giorgio Nugnes per scoprire la targa commemorativa, con cui e' stata dedicata l'ex Sala multimediale del quarto piano di Via Verdi alla memoria dell'assessore tragicamente scomparso suicidandosi durante l'inchiesta che riguardava lui e altri assessori comunali. "Poche parole non di circostanza - ha detto Moretto- per ricordare un amico con il quale, indipendentemente dalle scelte politiche, mi sono confrontato sempre con lealta'. Giorgio ha dato tutto se stesso negli interessi della citta', e soprattutto per il bene del suo quartiere e per difendere il suo territorio. Nel nostro ultimo incontro era molto pensieroso e tristemente disse: "Sto scendendo le scale di palazzo San Giacomo ma mi sembra di esserci entrato per la prima volta". Impegno ha ricordato che "Giorgio amava la politica, era spigoloso e determinato, disposto a confrontarsi con maggioranza ed opposizione ma pronto a litigare per portare avanti le sue idee, se giuste e valide: lo ricordiamo con affetto perche' non possiamo censurare che, in una fase difficile della sua vita, ha avuto uno sconforto tale da portarlo ad un gesto indicibile. Dobbiamo andare avanti e ricordare il politico Giorgio, ricordo indelebile di una persona che ha dato alla sua citta'". Il sindaco ha sottolineato che "Giorgio appariva ed era l'emblema della vita, pieno di entusiasmo e di iniziative, un vero combattente. Quel gesto ha rilevato un altro aspetto di Giorgio, era anche una persona sensibile che sentiva la solitudine che gli si era generata intorno. Per questo, quel gesto terribile e disperato desta una tenerezza infinita. Giorgio era il portavoce continuo dei problemi della sua gente, strada per strada, famiglia per famiglia: i problemi di Pianura sono diventati patrimonio conosciuto. Era un ragazzo che protestava ma che ha sempre rispettato le Istituzioni e, pur essendo un grande combattente, non ha mai trovato un nemico ed e' stato amato da tutti. I suoi figli hanno assorbito l'amore per la politica, capisco l'assenza oggi della moglie Mimma, ma le affidiamo il senso di un ricordo, il calore grande, l'ammirazione e l'affetto di tutti. Il dolore di Mimma non sparira', ma si addolcira' e voi ragazzi, Tommaso e Andrea, andate avanti e siate fieri del vostro papa'. Mettete queste rose sulla tomba di Giorgio e sappiate , che in ogni petalo, c'e' l'amore di tutti".

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di Nando Cirella
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