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Comuni, Napoli: la Commissione Sviluppo e Innovazione per la stabilizzazione degli LSU


Comuni, Napoli: la Commissione Sviluppo e Innovazione per la stabilizzazione degli LSU
30/03/2009, 17:03

La Commissione Sviluppo e Innovazione del Comune di Napoli, presieduta da Salvatore Galiero, ha nuovamente incontrato i rappresentanti sindacali dei lavoratori socialmente utili (LSU) per discutere delle prospettive di stabilizzazione. Pino Dardano, a nome di tutti i sindacati, ha ribadito la necessità di chiarezza da parte dell’Amministrazione sulle unità di LSU che il Comune intende stabilizzare, ricordando che, fino a questo momento, nulla di ufficiale è stato detto a proposito. L’incontro con gli assessori interessati, sollecitato dai lavoratori e programmato per il prossimo 15 aprile, è stato giudicato tardivo, sempre che, nel frattempo, non vengano chiariti, ha detto Dardano, tempi, modalità, risorse e procedure che l’Amministrazione intende impiegare. Anche i capigruppo presenti all’incontro hanno concordato sulla necessità di porre fine alla lunga vertenza dei lavoratori socialmente utili. In particolare, Carotenuto ha sottolineato che l’Amministrazione è in grado di assumere, nel triennio, almeno 500 unità di LSU; Lamura, per il quale il numero totale degli LSU non è eccessivo e potrebbe essere assorbito dall’ente comunale, ha sollecitato il tavolo politico a rappresentare all’Amministrazione la necessità di attingere agli LSU per coprire esigenze di personale. Quanto alla manifestazione di disponibilità da parte di aziende private, Lamura ha suggerito che Italia Lavoro svolga un ruolo attivo a garanzia della qualità delle proposte. Per Antonio Borriello, che ha giudicato insufficienti i 6 milioni di euro annui previsti dalla Regione per gli LSU del Comune, è necessario un maggiore impegno economico da parte del Governo centrale e un aumento del numero dei lavoratori che scelgono l’esodo volontario; Gaetano Sannino, infine, ha ribadito la scarsa chiarezza dell’Amministrazione nel definire le unità da stabilizzare, sollecitando la Commissione a stimolarla per fornire risposte certe. In conclusione, il presidente Galiero, ricordando il lungo lavoro svolto sul tema, ha annunciato che prima della riunione del prossimo 15 aprile, alla quale parteciperanno gli assessori competenti, tutti i componenti della Commissione si attiveranno per la risoluzione della vertenza, coinvolgendo la Regione e, attraverso il capogruppo Lamura, direttamente il Governo con il sottosegretario Viespoli. "La Commissione – ha sottolineato Galiero - porta avanti questa vertenza da tre anni perché vuole partecipare allo sviluppo della città e non è più disposta a svolgere la funzione di ammortizzatore sociale."

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di Redazione
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