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Conclusa la seduta solenne del Consiglio sulla sicurezza


Conclusa la seduta solenne del Consiglio sulla sicurezza
05/03/2012, 15:03

Dopo l’intervento di alcuni studenti delle numerose scolaresche presenti nella Sala dei Baroni, premiati dal Sindaco con la medaglia del Comune, i Presidenti dell’ANMIL e dell’UNMS, Raffaele Ievolella e Carmine Diez, hanno consegnato al primo cittadino una targa (vedi foto) in memoria di tutti i caduti sul lavoro, riconoscendo alla città di Napoli il primato di aver istituito la giornata sulla sicurezza.
Prima di lasciare la Sala dei Baroni per impegni istituzionali – un incontro col Ministro dell’Ambiente Corrado Clini – il Sindaco de Magistris ha ribadito il dissenso all’ipotesi di costruzione dell’inceneritore a Napoli est. Sono quindi intervenuti il rappresentante dell’Unione Industriali, Vincenzo Caputo, il Presidente dell’Acen, Roberto Catello, il primo presidente dell’Osservatorio sulla sicurezza, Salvatore Galiero, e il direttore della sezione di Napoli dell’Inail, Giovanna Iovino, che ha annunciato i nomi delle aziende vincitrici – Ansaldo Breda, Sapa e Coelmo - del “Premio Impresa Sicura”, scelte tra undici partecipanti.
Nel suo intervento, l’Assessore al Lavoro Marco Esposito ha ricordato come, a partire dal 2006, i mass media abbiano cambiato il modo di trattare le notizie degli incidenti sul lavoro, grazie soprattutto alla mobilitazione del Capo dello Stato, circostanza che ha determinato anche un cambiamento di prospettiva da parte delle imprese sul tema della sicurezza. “Non esiste – ha ricordato l’Assessore Esposito – uno sviluppo senza regole, perché dove queste vengono rispettate si raggiungono livelli di eccellenza”.
Dopo l’intervento della rappresentante della Prefettura, Simonetta Calcaterra, sono intervenuti i consiglieri Maurino, Vernetti e Fucito. Il consigliere Maurino ha sottolineato la necessità di una mobilitazione forte contro le recenti norme che depotenziano i controlli sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, nonostante la crescita del dato di infortuni sul lavoro, situazione rispetto alla quale è stato auspicato un appello del Consiglio comunale al Presidente del Consiglio Monti. Per il consigliere Vernetti, nonostante il cambio culturale verso il tema della sicurezza, la politica ha grandi responsabilità, visto che il nostro Paese risulta essere ancora ben lontano dai risultati raggiunti in altri Paesi europei, come Spagna e Germania che hanno dimezzato negli ultimi anni il numero degli incidenti sul lavoro. Il consigliere Fucito ha sottolineato che la crisi fa crescere l’insicurezza, fornendo opportunità per sorvolare sulle garanzie per i lavoratori. La mancanza di tutela non può essere considerata un male necessario, laddove si giustifica solo in un’ottica di profitto.
Il Presidente Pasquino ha, quindi, chiuso la seduta ringraziando quanti hanno creduto nell’importanza di questa giornata e quanti, fisicamente lontani ma collegati attraverso la Rete, hanno seguito i lavori del Consiglio (la seduta odierna è stata infatti trasmessa via streaming video e audio sul sito web del Comune). La sicurezza – ha ribadito Pasquino – è un problema sociale, che va affrontato, come si sta facendo ora, a partire dalle scuole e le università.

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di Redazione
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