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Condivisa l'iniziativa europea "Uno di noi" per portare nel diritto unitario il diritto alla vita fin dal concepimento


Condivisa l'iniziativa europea 'Uno di noi' per portare nel diritto unitario il diritto alla vita fin dal concepimento
21/05/2012, 11:05

Il mondo cattolico riunito in vaticano per il LifeDay ha condiviso la proposta del Movimento per la vita di dar vita ad una grande iniziativa europea che, con gli strumenti previsti dal Trattato di Lisbona ed appena entrati in vigore, porti ad inserire nel Diritto unitario l'affermazione esplicita che l'essere umano è titolare di diritti fin dal concepimento.
Il Papa, in collegamento da piazza San Pietro ha detto: «Vi incoraggio e vi esorto ad essere sempre testimoni e costruttori della cultura della vita» anche nella «nuova iniziativa chiamata «Uno di noi», per sostenere la dignità e i diritti di ogni essere umano fin dal concepimento». E sulla linea della condivisione ci sono stati i leader di tutti i movimenti ecclesiali presenti tra i 18mila volontari del Movimento per la vita.
«Rinnovamento nello Spirito da sempre sta con il Popolo della vita ed in particolare con il Movimento per la vita. E' un'amicizia antica che si conferma anche in questa nuova campagna» ha detto il presidente Salvatore Martinez nel suo intervento.
Per Andrea Olivero, presidente delle Acli «L'Europa deve difendere il diritto alla vita fin dal concepimento se non vuole che tutti gli altri diritti diventino deboli. Chi si impegna sociale non può non esserci anche in questa iniziativa».
Per Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari «Il Polo della vita è anche il popolo della famiglia. Il Forum con le 50 associazioni che lo compongono, c'è».
Lucio Romano, presidente di Scienza&Vita, ha detto «La battaglia perché vincano la condivisione e l'accoglienza si combatte a tutti i livelli, politico, sociale, culturale. Il terreno europeo è un campo privilegiato nel quale impegnarci insieme al Movimento».
Per Luca Pezzi, segretario del Centro internazionale di Cl, «sarà una gioia condividere un altro tratto di strada con il Movimento per la vita.
Adesioni per questa battaglia unitaria nella visione integrale dell'uomo sono venute anche da Lucia Borgiani, segretario generale di Azione cattolica, da Tonino Inchingoli, segretario generale di Mcl, da Eli Folonari, numero 2 del movimento dei focolari, e da Giovanni Stirati, del Cammino Neocatecumenale.
Disponibili anche i molti politici convenuti in aula Paolo VI (Buttiglione, Casini, Gasparri, Roccella, Binetti, Santolini, Alemanno…)
A conclusione dell'evento, il cardinal Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia, ha affermato: «L'impegno del Movimento per la vita è più necessario ed urgente che mai e trova incoraggiamento anche in alcuni segnali positivi che provengono dalla politica. Ma per i cristiani il decisivo incoraggiamento viene dal Signore Gesù che ci indica la meta definitiva ed il valore assoluto della vita umana. E' lui che ci chiama e ci manda a difendere la vita umana quando è più fragile»


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di Redazione
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