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Condizione contrattuale operatrici precarie Giugliano

On. Rostan (Pd) chiede incontro urgente Commissione

Condizione contrattuale operatrici precarie Giugliano
25/06/2013, 13:40

ROMA - “Intendo esprimere la mia più profonda preoccupazione per il possibile esito che potrebbe avere la vicenda delle operatrici sociali precarie del Comune di Giugliano, laddove, prospettiva ormai drammaticamente concreta ed imminente, i relativi contratti di collaborazione a progetto non dovessero essere rinnovati e/o comunque temporaneamente prorogati dall’Amministrazione in indirizzo, al sopraggiungere della loro scadenza del prossimo 30 giugno”. Lo afferma la deputata del Partito Democratico Michela Rostan. “Il mancato rinnovo dei contratti, per quanto mi consti, comporterebbe, in buona sostanza, il licenziamento di 26 professioniste del nostro già martoriato territorio – spiega la parlamentare - laureate principalmente in Sociologia e Psicologia, che da ben 13 anni sono dedite alle più disparate e meritevoli attività di assistenza sociale per i cittadini disagiati residenti a Giugliano, le quali, per tali ragioni, costituiscono, di fatto, uno straordinario patrimonio in termini di risorse umane, professionali e sociali per l’Ente Comunale e per tutta la cittadinanza di quella che è la terza Città della Campania”. “A ciò è da aggiungere che il mancato rinnovo dei contratti, benché rispondente a logiche, spesso eccessivamente rigide, di finanza locale, provocherebbe, ad avviso di chi scrive, un pericoloso e repentino abbassamento dei livelli dei servizi sociali di prossimità erogati dal Comune di Giugliano, in settori, tra l’altro, nevralgici del disagio locale, quali quello dell’assistenza agli anziani, del funzionamento del punto di ascolto e dell’assistenza ai minori, agli immigrati ed in particolare agli extracomunitari ed agli appartenenti all’etnia Rom, nonché, cosa ancor più grave, la perdita, per il Comune di Giugliano, della possibilità di mettere in campo adeguate progettualità, anche di carattere comunitario, nel campo delle politiche sociali” sottolinea l’onorevole Michela Rostan. “Il tutto, sullo sfondo di quella che, all’indomani del 30 giugno, si presenterebbe come una vera e propria emergenza occupazionale che coinvolgerebbe ben 25 famiglie del territorio, le quali si troverebbero, d’emblèe, con un reddito in meno sul quale contare e con altrettante donne di sicuro valore, giovani madri, che, dopo 13 anni spesi al servizio della comunità Giuglianese, dovrebbero reinventare se stesse ed un proprio lavoro, in un momento storico di crisi economia senza precedenti ed in una terra sempre più avida di opportunità e di speranza, in un settore, tra l’altro, quello dell’assistenza sociale, tra i più colpiti dalla spending review”. “Come giovane donna e professionista del territorio, prima ancora che come Deputato rappresentante di questa area disgraziata a nord di Napoli, sento il dovere di mettere in campo ogni possibile azione di carattere politico – istituzionale che possa essere utile affinché uno scenario simile possa non concretizzarsi, quanto meno nell’immediato – sottolinea la deputata -. Chiedo con sollecitudine, di poter avere un incontro sul tema, con l’intera Commissione Straordinaria che si occupa della vicenda, e tanto, al fine di essere edotta a pieno sulle esigenze di carattere economico-finanziario che hanno portato l’amministrazione ad escludere il rinnovo dei contratti e di poter valutare ogni strategia possibile, che coinvolga anche Enti sovra comunali preposti, tesa a garantire i livelli occupazionali ed assistenziali assicurati dal Comune di Giugliano fino al prossimo 30 giugno”.

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di Redazione
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