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Conferenza sull'8 marzo in Consiglio Regionale


Conferenza sull'8 marzo in Consiglio Regionale
08/03/2011, 12:03

“La Campania è la seconda regione d’Italia, dopo il Piemonte, per numero di consiglieri regionali donna. Ed è questo un dato positivo che sottolinea la particolare attenzione della politica, nella nostra regione, per la tutela del diritto della donna alla piena realizzazione in famiglia, nel lavoro, nelle sociale”.

Lo ha detto oggi, il presidente del Consiglio Regionale della Campania, Paolo Romano, presenziando questa mattina alla conferenza stampa organizzata nella sede del Parlamentino campano in occasione della Festa Internazionale della Donna che si celebrerà domani, 8 marzo. All’iniziativa, presenti numerose dipendenti dell’ente, hanno preso parte, in rappresentanza di tutte le consigliere regionali, Angela Cortese, Anna Petrone, Anita Sala, Daniela Nugnes e Rosetta D’Amelio. “Un’iniziativa che abbiamo voluto fortemente, anche e soprattutto – ha sottolineato il presidente Paolo Romano – per sottolineare l’importante funzione ed il determinante contributo che le donne, siano esse consigliere o dipendenti, hanno svolto e svolgono nelle attività consiliari”.

Nel corso dell’iniziativa il presidente Romano, accogliendo l’invito della consigliera Angela Cortese, ha omaggiato le donne del Consiglio regionale di una Agenda-Vademecum in rosa, quale strumento di conoscenza e di coscienza di genere.

Nel ringraziare, anche a nome delle colleghe d’Aula, il presidente Romano per “la grande sensibilità mostrata nei confronti dei diritti di pari opportunità delle donne”, la consigliera Angela Cortese, ha tenuto a rimarcare come “il linguaggio comune ritrovato da tutte e 14 consigliere regionali in questa legislatura regionale costituisca un grande valore su cui costruire un futuro di prospettiva”.

Illustrando l’Agenda Mia, una pubblicazione che sintetizza e precisa in maniera chiara tutte le opportunità offerte dalle norme della legge 125 del 1991 (“Azioni Positive per la parità uomo – donna nel lavoro”, la consigliera Cortese

ha voluto ricordare “come grazie a quel linguaggio comune che le donne parlano oggi nell’aula del Consiglio regionale sia stato possibile approvare all’unanimità la legge regionale contro la violenza di genere”.

E, anche con riferimento alle norme contenute nella legge regionale elettorale (che prevede la validità della seconda preferenza espressa solo se ‘in rosa’) la consigliera Cortese ha tenuto ad rimarcare che “c’è bisogno di provvedimenti speciali perché purtroppo c’è bisogno di incidere su una cultura che ancora oggi penalizza le donne. Quando questa cultura perderà questi connotati allora non ci sarò più bisogno di avere leggi speciali. Ma la verità è che senza le donne, nel lavoro, come nelle istituzioni, saremmo tutti un po’ più poveri”.

Di “sensibilità e concretezza che le donne hanno saputo portare nel mondo del lavoro e delle istituzioni” ha parlato poi la consigliera Bianca D’Angelo sottolineando che “sebbene sia presto per fare un primo bilancio sull’attività delle donne in Consiglio regionale i segnali appaiono molto positivi”. La consigliera D’Angelo ha poi voluto rimarcare, alcuni progetti di legge ‘in rosa’ presentati dalle consigliere regionali, “come quelli depositati presso la Commissione sanità sull’istituzione delle Breast Unit (strutture di prevenzione delle patologie oncologiche al seno, ndr) che hanno visto impegnate, in due distinte proposte di legge, che sono certa riusciremo ad unificare, tutte le colleghe di aula”. E sui diritti di pari opportunità, una citazione di Oriana Fallaci “Essere donna è un’avventura che richiede un tale coraggio, è una sfida che non finisce mai”.

Sulla legge elettorale regionale è intervenuta anche la consigliera Daniela Nugnes rimarcando che “più che alla seconda preferenza dedicata alle donne – ha spiegato la Nugnes – il vero elemento di novità è rappresentato dalla previsione delle quote rosa nelle candidature”, come elemento di innovativo di partecipazione certa. “Ma è nella partecipazione alla politica attiva”, ha affermato Daniela Nugnes “che deve esprimersi la pari opportunità, il valore di genere”, sottolineando intanto come “sia estremamente positivo il fatto che su questi temi, all’interno dell’assemblea regionale, non vi siano steccati ideologici”.

Sulla partecipazione attiva delle donne nella politica si è poi soffermata la consigliera regionale Anita Sala rimarcando che “il tema della piena emancipazione della donna viene purtroppo ricordato un solo giorno all’anno, segno che, evidentemente, lo si dimentica durante gli altri giorni”. E se la consigliera Sala ha tenuto a citare la presentazione di un disegno di legge a favore delle donne extracomunitarie ancora oggi soggette alle mutilazioni genitali, sui provvedimenti anti-stalking si è invece soffermata la collega Rosetta D’Amelio, già assessore alle Politiche Sociali nella passata legislatura regionale.

“La Campania – ha rimarcato la D’Amelio invocando politiche sociali in rosa più attive –ha senza dubbio fatto dei passi in avanti ma è ancora la Regione col più alto numero di donne disoccupate, molte delle quali sfiduciate, non si iscrivono neppure più al collocamento perché hanno la netta sensazione che sia inutile”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento di Anna Petrone che condividendo gli interventi delle colleghe ha tenuto a rimarcare la necessità “di un maggiore impegno delle istituzioni, anche in termini di ascolto,a favore delle donne” perché “senza una forte interlocuzione è difficile ottenere risposte certe”.

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di Redazione
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