Politica / Regione

Commenta Stampa

Confesercenti, appello a Zinzi: ora un tavolo di concertazione per la ripresa economica


Confesercenti, appello a Zinzi: ora un tavolo di concertazione per la ripresa economica
07/06/2010, 13:06

“Abbiamo appreso con soddisfazione della formazione della nuova giunta, ora però aspettiamo un passo decisivo ed immediato verso quelle che sono le criticità del nostro territorio. Rinnoviamo, dunque, l’appello al presidente Zinzi affinché, al più presto, convochi un tavolo di concertazione permanente con tutti i soggetti interessati sui problemi del nostro territorio”. Così il responsabile provinciale della Confesercenti di Caserta, Maurizio Pollini, rivolgendosi al Presidente della Provincia, Domenico Zinzi, allo scopo di sollecitarne, all’indomani della nascita dell’esecutivo provinciale, un intervento concreto.
Confesercenti ritiene che sia necessario agire “rapidamente senza perdere altro tempo”. Pollini scrive: “Bisogna puntare, innanzitutto, sulla sicurezza e la legalità nel nostro territorio senza le quali non ci potrà mai essere sviluppo. Quindi, è necessario rivolgere attenzione al miglioramento del patrimonio culturale e allo sviluppo del turismo, risorsa questa fondamentale. E’ importante – prosegue il responsabile della Confesercenti – anche far leva sulla sinergia tra istituzioni, forze politiche ed associazioni di categoria”.
Per l’associazione, poi, bisogna intervenire “non solo sulla salvaguardia dell’ambiente, ma anche favorendo le imprese con l’applicare delle agevolazioni fiscali e la riduzione dei canoni demaniali alle aziende che operano nel settore, le quali versano in uno stato di forte crisi ed emergenza ormai cronica”.
Infine, Pollini conclude: “Ribadiamo il nostro no ai grandi insediamenti commerciali e sollecitiamo, invece, la nascita dei centri commerciali naturali per dare respiro e rinascita ai commercianti. Chiediamo inoltre attenzione sul litorale domitio. Bisogna, infatti, investire sulla balneabilità della nostra costa, luoghi invidiabili che vanno recuperati per restituire al più presto ai cittadini una risorsa ambientale e all'economia un volano insostituibile per l’intera provincia”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©