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Il CSC teme un calo del Pil di oltre 2 punti in 3 anni

Confindustria: Berlusconi può costare all'Italia 64 miliardi


Confindustria: Berlusconi può costare all'Italia 64 miliardi
01/10/2013, 17:07

ROMA - La crisi di governo potrebbe costare all'Italia 64 miliardi di euro. E' quello che sostiene il Centro Studi di Confindustria, in una analisi pubblicata oggi. L'instabilità politica rischia di far diminuire la crescita dle Pil. Non più un -1,6% previsto dallo stesso CSC un mese fa o -1,7% previsto dal Documento di Economia e Finanza (DEF). ma un -1,8% per il 2013. Non più il 0,7% del CSC o l'1% del DEF, ma un -0,3% nel 2014. E nel 2015 non più il +1,7% previsto dal DEF, ma un -0,9%. 
Un calo del Pil valutabile in 64 miliardi di euro, una cifra notevole. Soprattutto se consideriamo che in questi tre anni, il calo del Pil significherà un aumento della disoccupazione fino a 260 mila persone in più. E, cosa da non trascurare, significherà l'impossibilità di rispettare il fiscal compact. Infatti, con una crescita dell'1% e dell'1,7%, per i prossimi due anni, unito ad un deficit vicino allo zero, il rapporto debito pubblico/Pil può scendere (non del 2% annuo previsto, ma di qualcosa vicino). Se il Pil diminuirà, invece, sarà necessario tassare i cittadini per rispettare i parametri richiesti dagli accordi europei. 

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di Antonio Rispoli
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