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Audizione del dg in Commissione al Senato

Confindustria gela Tremonti: "Misure per la crescita deludenti"


Confindustria gela Tremonti: 'Misure per la crescita deludenti'
19/04/2011, 10:04

ROMA - Confindustria non è per niente contenta delle iniziative prese dal governo, e in particolare dal Ministro Tremonti, nel Def (Decisione di economia e finanza) e nel Pnr (Piano nazionale delel riforme), i due strumenti che pianificano l'economia italiana nel futuro.
E' questo che si ricava dall'audizione che il direttore generale di Confindustria, Gianpaolo Galli, ha tenuto al Senato, davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. In sintesi, Galli fa presente che, anche se è stato fatto un buon lavoro nella tenuta dei conti pubblici, ci sono problemi riguardo il Pnr. L'idea di trovare 39 miliardi di euro, pari a circa 2,8 punti del Pil, nel biennio 2013-2014 è estremamente ambiziosa; forse persino troppo, data la situazione attuale. Infatti, bisogna tener presente come tra il 2008 e il 2012 (dove arriva la legge finanziaria approvata nel luglio scorso) siano stati fatti tagli alla spesa pubblica per circa 12 miliardi di euro all'anno, e questo ci è costato un taglio alla crescita che circa mezzo punto di Pil all'anno. Incrementare da 12 a 20 miliardi all'anno i tagli rischia di creare uno shock all'economia dalla quale non sarebbe facile riprendersi. Insomma, dice Galli, si tratta di una iniziativa più ambiziosa di quella che a metà degli '90 ci ha portato in Europa. In particolare, è preoccupante per Confindustria il taglio degli investimenti pubblici: già bassi nel 2009 con 38 miliardi, nel 2012 saranno solo 27 miliardi.

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di Antonio Rispoli
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