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CONGRESSO PDL, SANTORI: “SI’ AGLI ACCORDI, MA NON SARANNO FORZATI”


CONGRESSO PDL, SANTORI: “SI’ AGLI ACCORDI, MA NON SARANNO FORZATI”
11/11/2011, 17:11

“Un nuovo progetto per il Pdl a Roma può e deve nascere da un serio e sano confronto, senza divisioni pregiudiziali, senza anarchie, ma anche senza pretese dirigistiche. Per questo approviamo la valutazione di Alemanno che ritiene siano maturi i tempi per un congresso. E’ tempo infatti di dare vita un dibattito ad ampio raggio sulle prospettive, il futuro ed il programma del partito. Un progetto che non può prevedere accordi unitari da raggiungere ad ogni costo, pagando prezzi inaccettabili per le idee, le convinzioni e le priorità della nostra gente”. Lo dichiara in una nota il consigliere del Pdl di Roma Capitale Fabrizio Santori.
“Il Pdl deve iniziare un percorso di rinnovamento profondo, definendo serie e corrette regole che scandiscano rigorosamente la vita interna del Partito: è questa la via indicata dal segnale di ampia fiducia che i romani hanno rinnovato al centro destra durante la campagna di tesseramento nonostante il momento difficile e buio in cui versa la politica, e soprattutto molti di coloro che la rappresentano. Tutto il popolo del centrodestra deve poter essere coinvolto ancora, e scegliere i propri candidati dando forza a chi davvero li può rappresentare fuori da vecchi meccanismi di spartizione correntizia dettati solo da quantità di tessere dopate. Il tesseramento è un mezzo preistorico che va superato dalle primarie, vero strumento di partecipazione di tutti gli elettori, iscritti e simpatizzanti”, conclude Santori.

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di Redazione
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