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Congresso provinciale Pdl, Nespoli: "Rinnovare la classe dirigente"


Congresso provinciale Pdl, Nespoli: 'Rinnovare la classe dirigente'
11/10/2011, 17:10

Rinnovare la classe dirigente del Pdl provinciale: è questo l’obiettivo della manifestazione pubblica indetta per sabato 15 ottobre alle 10.30 all’Hotel Ramada dalla “Fondazione della Libertà per il bene comune”. Il punto cruciale dell’incontro pubblico è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenuta presso la sede del Consiglio regionale della Campania dal senatore Vincenzo Nespoli, dall’assessore provinciale Francesco Pinto e dal consigliere regionale Gennaro Nocera. “Il Pdl è rimasto un contenitore elettorale al quale non siamo riusciti a dare forma e sostanza, composto da un gruppo dirigente autoreferenziale che non è riuscito a delineare una strategia politica di ampio respiro”, ha dichiarato Vincenzo Nespoli. “Quando parlo di autorefenzialità faccio riferimento per primo a me stesso per cui da subito escludo la mia candidatura al prossimo congresso”, ha chiarito il senatore. “E’ giunto il momento di determinare una radicale inversione di rotta anche per recuperare le ragioni dello stare insieme all’interno di un grande partito che deve tornare ad essere veramente popolare e ricevere la spinta dal basso recuperando il dialogo con il territorio e con la gente, ha continuato Nespoli. “In quest’ottica, il congresso provinciale di novembre rappresenta un’opportunità straordinaria per un’iniezione di democrazia interna, attraverso la quale la “base” potrà scegliere liberamente il proprio gruppo dirigente e contribuire al rinnovamento in ossequio per altro al messaggio che a tutti ha rivolto il segretario nazionale Angelino Alfano”. “Il nostro – ha chiarito il senatore – non è un atto di sfiducia nei confronti dell’attuale classe dirigente - che ha conseguito risultati mirabili nel corso delle elezioni degli ultimi anni -, ma una questione di prospettiva politica”. “Ritengo che chi ha ruoli di responsabilità in un partito debba avere la capacità e la forza di analizzare i momenti politici ed interpretare adeguatamente gli umori della base”. “Oggi più che mai vi è la necessità di individuare uomini e donne che possano dedicarsi alla costruzione del partito a tempo pieno e per questo all’onorevole Luigi Cesaro che è anche presidente della terza provincia d’Italia chiediamo di non candidarsi”. “Non bisogna ostinarsi nel “continuismo” – ha concluso il senatore Nespoli – in quanto in questo momento sarebbe solo un ostacolo alla crescita politica. In ogni caso, qualora non ci fosse condivisione rispetto alla nostra posizione, al congresso provinciale metteremo in campo una nostra proposta”.

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di Redazione
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