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Consiglio Comunale di Napoli contro decreto Balduzzi

Importante decisione del Consiglio comunale

Consiglio Comunale di Napoli contro decreto Balduzzi
19/06/2013, 16:54

NAPOLI - Importante e storica decisione del consiglio Comunale che approva un ordine del giorno a firma del consigliere Carmine Attanasio dei Verdi Ecologisti e sottoscritto in calce da ventisette consiglieri comunali di tutti i gruppi politici. Con l'ordine del giorno si chiede al Sindaco Luigi De Magistris d'intervenire, in qualità della massima autorità sanitaria in città, presso il Ministero competente al fine della revisione del decreto Balduzzi, emanato dal precedente Governo, che prevede una forte tassazione ( € 23.000/00 per ciascun rimedio e per sole otto diluizioni, secondo la tabella recentemente pubblicata sulla G.U.) per la registrazione dei farmaci omeopatici immessi in commercio penalizzando fortemente, in tal modo, le aziende produttrici dei rimedi, il commercio dei quali, per il loro altissimo numero (circa trentamila) dovuto alla larghissima gamma delle diluizioni, non assicura un volume di vendita che consenta di reggere all’onere fiscale introdotto, con la conseguenza di eliminare dal mercato i prodotti "marginali" cioè quelli di uso limitato in quanto calibrati su patologie particolari ma non per questo, certo, meno meritevoli di cura. L'iniziativa da me proposta al consiglio comunale di Napoli, ha detto Carmine Attanasio, nasce su imput del presidente nazionale dell'associazione pazienti omeopatici (A.P.O.) Vega Palombi Martorano. Ci troviamo, scrivono nell'ordine del giorno i consiglieri sottoscrittori del documento, di fronte ad un ulteriore paradosso del nostro sistema sanitario che da un lato ammette la circolazione dei farmaci omeopatici e dall’altro ne limita la reperibilità sul mercato, calpestando completamente la libertà di scelta terapeutica del cittadino.

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di Redazione
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