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Consiglio Comune di Napoli: "commemorazione D'Avanzo e strage di Bologna"


Consiglio Comune di Napoli: 'commemorazione D'Avanzo e strage di Bologna'
02/08/2011, 15:08

Alla presenza di 33 consiglieri su 49, si è aperto oggi in via Verdi, il Consiglio Comunale, dedicato alla questione rifiuti. Il Consiglio ha avuto inizio con la commemorazione da parte del Sindaco Luigi de Magistris del giornalista napoletano Giuseppe D’Avanzo. “Ci tengo particolarmente non solo per la sua origine napoletana, ma perchè uno dei temi fondamentali della democrazia è quello relativo al rapporto che deve intercorrere fra potere politico e informazione, cartina di tornasole della potenzialità democratica e liberale di un paese. Ci tengo, poi, perchè proprio oggi ricorre il 31esimo anniversario della strage di Bologna”. “C'è quindi- ha continuato il Sindaco- un legame ideale tra ciò che oggi ricordiamo, la strage di Bologna e la figura di Giuseppe D'Avanzo. Una democrazia compiuta e moderna, infatti, vede nell'attività indipendente dell'informazione una forma preziosa di controllo sul potere politico e le istituzioni, che non possono in alcun modo essere considerati immuni allo sguardo critico dei cittadini a cui sono chiamati a dar conto di se e del proprio operato”.
È seguita la commemorazione da parte del Consigliere Vasquez, in ricordo di Wanda Spoto, Presidente regionale della lega delle cooperative, nonché prima donna a diventare Vicepresidente nazionale di Legacoop. Il Presidente del Consiglio Comunale, Raimondo Pasquino, nel commemorare a sua volta le vittime coinvolte nell’attentato norvegese, e l’ultimo caduto italiano in Afganistan, il Caporal Maggiore David Tobini, ha inoltre ricordato oltre che Giuseppe D’Avanzo, anche la scomparsa di Silvia Croce, figlia del filosofo Benedetto Croce. Anche il Consigliere Moretto ha ricordato David Tobini e i 19 caduti di Nassiriya tra cui il militare partenopeo Pietro Petrucci. L’Aula ha osservato un minuto di raccoglimento.
L’Assessore all’Ambiente Tommaso Sodano, nel presentare la sua relazione sullo stato dei rifiuti a Napoli, ha innanzitutto ricordato che all’atto dell’insediamento della nuova Giunta, con una giacenza di oltre 1500 tonnellate di spazzatura in strada, è stato necessario concentrarsi innanzitutto sulla rimozione. Di fronte ad un sistema impiantistico lacunoso, si è deciso di estendere la raccolta porta a porta, a partire dai primi di Settembre, ad altri 140 mila cittadini e di aprire il sito di trasferenza a via Brecce al quale si aggiungerà a breve il sito di via Brin, una volta terminate le operazioni di trasferimento degli immigrati che l’occupavano in altre strutture di accoglienza.
L’Assessore Sodano ha sottolineato che l’Amministrazione non ha richiesto fondi ulteriori rispetto a quelli POR e FAS già stanziati, ma bloccati a causa della mancata approvazione del Piano Regionale, è stato quindi chiesto di poter accedere direttamente ai finanziamenti e questa modalità, se approvata, riguarderebbe tutti i grandi comuni. Per evitare che la grave carenza di impianti determini continuamente nuove emergenze, si è scelto di inviare verso altri paesi europei la frazione umida che blocca gli Stir. Le prime navi verso l’estero dovrebbero partire dal porto di Napoli nei primi giorni di settembre. L’Assessore ha concluso la sua relazione ringraziando le maestranze dell’Asia della Lavajet e della Docks Lanterna per il lavoro svolto durante questa fase d’emergenza.
E’iniziato il dibattito - ancora in corso- con l’intervento del Presidente della Commissione Ambiente Carmine Attanasio, che ha sottolineato, tra l’altro, le criticità dello spazzamento e dell’attuale sistema di raccolta differenziata.

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di Redazione
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