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Consiglio ha incardinato l'esame del ddl per diritto allo studio universitario


Consiglio ha incardinato l'esame del ddl per diritto allo studio universitario
19/12/2013, 16:07

NAPOLI – Nella seduta odierna il Consiglio Regionale della Campania ha osservato un minuto di silenzio per Giuseppe Riccio, 26enne pizzaiolo napoletano vittima innocente della criminalità dalla quale fu ucciso il 17 dicembre di otto anni fa nella pizzeria in cui lavorava nel tentativo di difendere dall’aggressione i propri colleghi.
L’iniziativa è stata assunta dal consigliere Corrado Gabriele (Pse) ed è stata accolta dal Presidente Paolo Romano che ha sottolineato “il sacrificio di questo giovane lavoratore coraggioso e quello delle tante vittime innocenti della camorra alle quali il Consiglio regionale della Campania è vicino nell’esprimere riconoscimento per il coraggio e la generosità dimostrati”.
Il Consiglio ha, poi, incardinato l’esame del disegno di legge che istituisce l’Azienda  Unica regionale per il diritto allo studio, ad iniziativa dell’assessore regionale all’istruzione e cultura Caterina Miraglia.
“La Campania è l’unica regione che ha sette Adisu per sette università quindi deve rientrare nello standard delle altre regioni riducendole – ha sottolineato la Miraglia - ; questo disegno di legge è stata ampiamente condivisa con tutti i Rettori delle Università campane, con le parti sindacali, con le associazioni studentesche e, quindi, è frutto di una condivisione con tutte le parti in causa ed è finalizzata a snellire e rilanciare l’organizzazione dei servizi universitari a favore degli studenti bisognosi e meritevoli mettendo in campo un sistema di servizi virtuoso che avvia una nuova fase del diritto allo studio universitario ed è finalizzata a contribuire a favorire che il nostro patrimonio di ‘cervelli’ resti sul nostro territorio”.
A proporre l’inversione dell’ordine del giorno, per discuterne prioritariamente, è stato il capogruppo dell’Udc Luigi Cobellis, proposta che il Consiglio ha approvato a maggioranza, tra le proteste dell’opposizione che, attraverso gli interventi del consigliere Corrado Gabriele (Pse), Raffaele Topo, capogruppo del Pd e Gennaro Mucciolo, capogruppo del Pse, ha sottolineato che “il disegno di legge è stato catapultato in Consiglio senza avere avuto alcun confronto con le parti interessate e senza alcuna discussione in Commissione”, tanto che ne ha proposto il rinvio in Commissione, proposta respinta dal Consiglio.
A questo punto si è svolto un ampio dibattito con il vice presidente della VI Commissione Luciano Schifone che ha rimarcato la necessità “di una svolta nel sistema dei servizi a supporto del diritto allo studio universitario, snellendone l’organizzazione e riducendone i costi a tutto vantaggio degli studenti meritevoli e bisognosi” e di porre fine alla “querelle” con l’opposizione completando la discussione generale e rinviando in Commissione la discussione dei numerosi emendamenti presentati, proposta condivisa anche dalla Presidente della VI Commissione Antonia Ruggiero (FI) e dal capogruppo Gennaro Nocera .
“Il Pd non è contrario a che si riformi il diritto allo studio in Campania e che si riducano le Adisu – ha chiarito la consigliera Angela Cortese (Pd) -, un settore delicato nel quale stanno diminuendo le immatricolazioni e che necessita di rilancio, ma sono passati due anni dalla presentazione di questo ddl e bisogna tenere conto dei cambiamenti avvenuti in questo tempo nella società campana, dando vita alle audizioni in  Commissione”.
“Questo disegno di legge è una delle proposte più qualificanti di questa Legislatura – ha sottolineato il consigliere Gennaro Salvatore (Caldoro Presidente) – che semplifica l’organizzazione delle aziende per il diritto allo studio universitario a beneficio degli studenti della Campania, così come lo saranno la legge sul turismo, sulle comunità montane, sulla riforma degli istituti autonomi case popolari”. Il consigliere delegato ai rapporti Giunta-Consiglio ha sottolineato che “questo disegno di legge esprime la politica del Presidente Caldoro, del governo regionale e di questa maggioranza per la riduzione dei costi, il risanamento del bilancio, l’azzeramento degli sprechi e delle clientele, il rilancio dell’azione amministrativa regionale”. Per Luciano Passariello, capogruppo di Fd’I, “bisogna andare avanti con l’esame del disegno di legge che costituisce un provvedimento importante per il diritto allo studio e per la riduzione dei costi”. Dello stesso avviso la consigliera Anita Sala (Cd) per la quale “la legge va affrontata in maniera attenta perché è necessario ridurre i costi e migliorare i servizi nel diritto allo studio”.
A questo punto Gennaro Mucciolo (Pse), consigliere segretario, ha sottolineato che “il settore dell’Università e del diritto al studio sono fondamentali per la vita dei cittadini e richiedono un esame approfondito della normativa che va nella giusta direzione della riduzione dei costi”.
A questo punto il vice presidente Biagio Iacolare (Udc) ha sospeso i lavori e, al termine della sospensione, ha comunicato che il Consiglio si riunirà nuovamente a seguito di convocazione della Conferenza dei Capigruppo.

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di Redazione
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